sabato 10 marzo 2018

sabato 10 marzo 2018

Dmitry Sitkovetsky direttore

BACH Variazioni Goldberg BWV 988
(trascrizione per archi di Dmitry Sitkovetsky)
ČAJKOVSKIJ Serenata per archi op.48

Benché sia un violinista di prima classe, stavolta dirige e basta Dmitry Sitkovetsky, che ventitreenne, nel 1977, fuggì dall’Unione Sovietica per poter studiare a New York. Ovvio che il compatriota Čajkovskij sia per lui pane quotidiano: ne presenta la Serenata per archi op.48, tributo al classicismo mozartiano non però attraverso l’effettiva imitazione dello stile, bensì grazie al senso di serenità e disimpegno riversato in ogni pagina di questa composizione datata 1880. Ma quel che occupa la gran parte del programma, con quasi un’ora di durata, sono le Variazioni Goldberg di Bach: trenta trasformazioni di un’Aria che, secondo la leggenda, sono state concepite per far da ninnananna a un aristocratico insonne. Stranissimo ascoltarle suonate da un’orchestra, dato che sono scritte per clavicembalo (e vengono fatte normalmente anche dai pianisti). Infatti la versione odierna, per archi, è una trascrizione dovuta allo stesso Sitkovetsky, così fortunata da averlo poi spinto a tradurre per orchestra tanti altri autori.

 

Empoli, Teatro Shalom
venerdì 9 marzo 2018 ore 21.00

Firenze, Teatro Verdi
sabato 10 marzo 2018 ore 21.00 > ACQUISTA BIGLIETTO
concerto trasmesso in differita su Rete Toscana Classica

Pisa, Teatro Verdi
martedì 13 marzo 2018 ore 21.00