Daniele Rustioni

Daniele Rustioni


Main Conductor

A 34 anni, è uno dei direttori d’orchestra più interessanti della sua generazione, avendo ricevuto il premio come «Best newcomer of the Year» all’International Opera Awards (gli Oscar della Lirica) già nel 2013.
Nel 2014 è stato nominato direttore principale dell’ORT e riconfermato fino al 2020, dopo aver ricoperto il ruolo di direttore ospite principale al Teatro Michajlovskij di San Pietroburgo e di direttore musicale al Petruzzelli di Bari; dal 2016 è il nuovo direttore pricipale dell’Opéra National de Lyon (incarico decorso il 1° settembre 2017 con durata quinquennale).
Ha debuttato giovanissimo al Teatro alla Scala nel 2010, dove è tornato per La bohème (2012) la nuova produzione di Un ballo in maschera nell’ambito delle celebrazioni del bicentenario verdiano e per una ripresa de Il trovatore nel febbraio 2014. Nel marzo 2011 aveva già debuttato con Aida alla Royal Opera House, dove è tornato con una produzione dell’Elisir d’amore di grande successo. Sempre nel Regno Unito è stato ospite della Welsh National Opera per una nuova produzione di Così fan tutte e due opere belcantiste di Donizetti, Anna Bolena e Roberto Devereux, accolte da un clamoroso successo della critica. Ha debuttato negli Stati Uniti al Glimmerglass Festival con una nuova produzione della Medea di Cherubini; vi è poi tornato per il debutto alla Washington National Opera nel 2013 con Norma e per un tour con l’Orchestra dell’Accademia della Scala nel dicembre dello stesso anno. Oltre il repertorio operistico, Rustioni svolge un’intensa attività sinfonica: oltre alla collaborazione con l’ORT, ha già diretto le più prestigiose orchestre sinfoniche italiane e nel mondo.
Ha studiato a Milano, dove si è diplomato in organo, composizione e pianoforte (con Gilberto Serembe). Si è perfezionato all’Accademia Musicale Chigiana di Siena con Gianluigi Gelmetti e alla Royal Academy of Music di Londra. Ha inoltre partecipato a masterclass con Gianandrea Noseda, ed è stato assistente di Antonio Pappano alla Royal Opera House, Covent Garden di Londra. Nel settembre 2016 è uscito, per Sony Classical, il nuovo CD dedicato a Giorgio Federico Ghedini e registrato proprio con l’ORT, al quale seguiranno altri due dedicati a Petrassi e Casella in uscita nel 2018.