Formazioni

Formazioni


In aggiunta ai concerti in forma orchestrale, l’ORT è presente sul territorio toscano anche con alcuni gruppi da camera in formazioni che vanno dal quintetto, fino ai tradizionali ensemble, distribuendo l’offerta culturale in regione, grazie alla collaborazione anche di Fondazione Toscana Spettacolo.
A partire dal 2015 la Fondazione ORT e FTS hanno iniziato una proficua collaborazione volta ad ampliare la distribuzione della musica sul territorio regionale con produzioni concertistiche ad hoc studiate e realizzate da ORT per i teatri del circuito Fts.


I Solisti dell’ORT
ORTensemble

Il complesso d’archi I Solisti dell’ORT si è costituito nel 1982 e da allora ha maturato un vasto repertorio che spazia dalla musica barocca al periodo classico romantico e alla musica del ‘900. Caratteristica del gruppo è la versatilità del suo organico che, oltre a prevedere l’inserimento di altri strumenti, consente l’alternarsi di tutti i componenti in ruoli solistici. Il gruppo, il primo nato all’interno dell’Orchestra, è oggi un solido ensemble con una forte coesione e una sua personalità interpretativa, qualità che gli permettono di affrontare i repertori più inusuali come la straordinaria esibizione insieme a Richard Galliano nei prestigiosi festival italiani di musica jazz e in tournée in Francia. Il concerto, registrato per la Dreyfus di Parigi, è sul mercato dal 1998. Insieme alle altre formazioni da camera dell’ORT, I Solisti sono protagonisti di importanti rassegne musicali organizzate a Firenze e in altri teatri e festival della Toscana. Inoltre si sono esibiti al Conservatorio “G. Verdi” di Milano per le Serate Musicali e al Teatro Caio Melisso di Spoleto.

violini Paolo Gaiani, Francesco Di Cuonzo, Chiara Foletto, Marco Pistelli, Alessandro Giani, Susanna Pasquariello
viole Stefano Zanobini, Pierpaolo Ricci
violoncelli Luca Provenzani, Giovanni Simeone
contrabbasso Luigi Giannoni


Attivo da più di dieci anni, il gruppo si caratterizza per la ricerca di programmi eclettici ma “a tema” che spaziano dalle musiche del Cinquecento agli autori di oggi, secondo una impostazione esecutiva e di studio volta sempre a perfezionare qualitativamente il lavoro d’insieme. È protagonista delle numerose iniziative dell’ORT che mirano a valorizzare la vita musicale delle formazioni da camera: Musica nei Cenacoli, I Concerti Aperitivo, I Concerti della Settimana Santa. Ospite delle più importanti rassegne estive, l’Ortensemble è stato a Varese con un insolito programma “Musica per due” dedicato a Monteverdi, Berio, Mozart, Vivaldi e Bach; insieme alla jazz-band di Enrico Rava è stato interprete di “Rava l’Opera Va”, composizione ispirata alla contaminazione dei generi musicali.

concertatore Daniele Giorgi
violini Chiara Morandi, Angela Asioli, Patrizia Bettotti, Stefano Bianchi, Gabriella Colombo, Francesco Di Cuonzo, Marian Elleman
viole Stefano Zanobini, Caterina Cioli, Alessandro Franconi
violoncelli Augusto Gasbarri, Stefano Battistini
contrabbasso Amerigo Bernardi


I Fiati all’Opera
Strumentisti all’Opera … Operisti allo strumento

L’ensemble di strumenti a fiato protagonista di questo programma è una delle formazioni cameristiche costituite dalle prime parti dell’Orchestra della Toscana. In questo programma il Quintetto propone un viaggio musicale attraverso alcune fra le più belle pagine del repertorio operistico – Don Giovanni, Le nozze di Figaro, Il Barbiere di Siviglia, Carmen, Gianni Schicchi, Tosca – trascritte per quintetto a fiato. L’attore trasformista Alessandro Riccio ci racconta in modo inusuale e accattivante alcuni aspetti della vita di compositori fra i più grandi della storia della musica.

Quintetto a fiati dell’ORT
flauto Fabio Fabbrizzi | oboe Alessio Galiazzo
clarinetto Marco Ortolani | corno Andrea Albori
fagotto Umberto Codecà

attore Alessandro Riccio


L’ensemble d’archi dell’ORT presenta un programma ricercato, dal piacevole ascolto: Le fantasie su celeberrime arie d’opera di grandi autori scritte da violinisti virtuosi come Paganini e il suo unico allievo Camillo Sivori, accostate alla rara produzione strumentale degli operisti italiani del ‘700-‘800.

Ensemble d’archi dell’ORT
violini Angela Asioli, Stefano Bianchi, Gabriella Colombo, Marcello D’Angelo, Francesco Di Cuonzo, Marian Elleman, Chiara viole Foletto, Marco Pistelli
viole Caterina Cioli, Alessandro Franconi
violoncelli Augusto Gasbarri, Giovanni Simeone
contrabbasso Luigi Giannoni
violino concertatore Chiara Morandi  


TRA BASSI e alti
Mozart e Brahms: i Grandi Quintetti

Un concerto emozionante, uno scambio di suoni tra due amici che suonano insieme da oltre 25 anni e che si sono ritrovati con entusiasmo prime parti dell’Orchestra della Toscana. Un concerto dove divertimento e virtuosismo si sposano un un mix d’energia e fantasia!

violoncello Luca Provenzani
contrabbasso Amerigo Bernardi


Affascinato dalla formazione del quintetto d’archi (2 violini, 2 viole, 1 violoncello) Brahms, a circa 100 anni di distanza, rende omaggio al suo predecessore austriaco con il Quintetto op.88.
L’atmosfera primaverile e rarefatta di quest’opera si contrappone però alla profonda drammaticita del quintetto mozartiano, il K.516, capolavoro della musica da camera di tutti i tempi. Apre il programma il Quintetto K.407 di Mozart, un brano di raro ascolto e dall’organico bizzarro: un corno, un violino, una coppia di viole e un violoncello.


violini Daniele Giorgi, Patrizia Bettotti
viole Caterina Cioli, Pier Paolo Ricci
violoncello Augusto Gasbarri
corno Andrea Albori


Ennio Morricone e Astor Piazzolla … compositori in eterno
L’Opera di Mozart in centrifuga

Questo gruppo da camera è una band particolare fatta di trombe, tromboni, corni, tube e percussioni tutte prime parti provenienti dall’Orchestra della Toscana. Nella loro ormai più che ventennale carriera hanno suonato con i più grandi direttori da Zubin Metha a Rafael Frühbeck de Burgos, da Riccardo Muti, Myung-Whun Chung a Luciano Berio effettuando tournée in tutti i paesi del mondo. L’ensemble di Ottoni e Percussioni dell’ORT è un gruppo che interpreta sia il repertorio originale per ottoni che soprattutto altri generi, che vanno dalle importanti colonne sonore dei film ai grandi tanghi di Astor Piazzolla, con l’obiettivo di far divertire gli spettatori con esecuzioni di altissimo livello. Sono già dieci anni che effettuano concerti in Italia ed all’estero ricevendo da parte del pubblico e della critica grandi apprezzamenti. Tre i cd pubblicati: due dedicati alle musiche da film per la casa discografica Azzurra, di cui il primo con la partecipazione del pianista Andrea Lucchesini ed il terzo con le composizioni di Astor Piazzola per la Naxos. Arrangiatore e concertatore dell’ensemble è Donato De Sena, prima tromba dell’ORT.

Quintetto d’Ottoni e Percussioni dell’ORT
tromba concertatore Donato De Sena
tromba Guido Guidarelli
corno Paolo Faggi
trombone Fabiano Fiorenzani
basso tuba Riccardo Tarlini
percussioni Roberto Bichi

violino solista Chiara Morandi



Prima dell’invenzione del grammofono, alla fine dell’Ottocento, il solo modo di ascoltare la musica era dal vivo e le uniche forme di “riproduzione” erano riduzioni che consentissero, a chi poteva, di risuonarsi la musiche più amate con gli strumenti a disposizione; così erano diffusissime le trascrizioni per pianoforte (a due o a quattro mani), per piccoli ensemble, perfino per arpa, di sinfonie, opere, melodie celebri, eseguite tra amici nel salotto di casa. Proprio a questa tradizione si ispira il quartetto “Farfalloni amorosi”, che a da al profumo retrò di trascrizioni originali dell’epoca di Mozart il fascino di una consuetudine purtroppo perduta.

Quartetto d’archi dell’ORT: “Farfalloni amorosi”
violini Alessandro Giani, Susanna Pasquariello
viola Stefano Zanobini
violoncello Stefano Battistini

voce recitante Alessandra Morellato