Tito Ceccherini
Milano, 1973 - Appassionato interprete di musica del nostro tempo, ha collaborato intensamente con compositori come Salvatore Sciarrino, Alessandro Solbiati, Stefano Gervasoni.
Fra le numerose prime assolute, degne di nota sono l'esecuzione postuma di Sette di Niccolò Castiglioni e la recente messa in scena in prima assoluta dell'opera Da gelo a gelo di Sciarrino con il Klangforum Wien.
Ha fondato l'ensemble «Risognanze», prestigiosa formazione ad organico variabile, con cui ha affrontato capolavori del repertorio cameristico moderno da Debussy ai nostri giorni, ed ha effettuato numerose registrazioni (Sciarrino, Castiglioni, Grisey).
Un profondo interesse per la musica antica lo ha portato a collaborare con gruppi come il finlandese «Rocinante» ed il milanese «Arcomelo», che affrontano il repertorio del Sei e Settecento su strumenti d'epoca.
La sua attività concertistica lo ha portato a dirigere orchestre come la BBC Symphony, SWR di Stoccarda, la Tokyo Philharmonic Orchestra, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI (con cui ha anche registrato un CD monografico dedicato a Giacinto Scelsi, un cofanetto dedicato alla produzione sinfonica di Salvatore Sciarrino ed ancora musiche di Daugherty e Nyman), la Deutsche Radio Philharmonie, l'Orchestre National de l'Ile de France, l'Orchestre de Chambre de Genève, l'Orchestra del Teatro La Fenice, la OSI di Lugano ed ensemble rinomati come Klangforum Wien, Contrechamps, OENM, il Divertimento Ensemble, in sedi prestigiose e Festival internazionali.
In ambito lirico ha diretto I Puritani e Guntram al Teatro Bellini di Catania, la nuova produzione di Da gelo a gelo di Sciarrino all'Opéra di Parigi, al Festival di Schwetzinger e al Grand Théâtre de Genève, le nuove produzioni di Alessandro di De Majo, Maria Stuarda di Donizetti e La porta della legge di Sciarrino al National Theater di Mannheim.
I principali impegni futuri lo vedranno ritornare sul podio della BBC Symphony, debuttare con la Netherlands Radio Chamber Philharmonic, l'Orchestra Sinfonica La Verdi di Milano, l'Orchestre National de Montpellier, nonché ritornare sul podio dell'Orchestra Sinfonica della RAI, Orchestra Haydn di Bolzan. Prossimamente inciderà per Amadeus un disco monografico dedicato a Bartók con I Pomeriggi Musicali.
Prossimamente in ambito lirico: la ripresa di Alessandro di De Majo e la prima assoluta di Superflumina di Sciarrino al National Theater di Mannheim, nonché la nuova opera di Fénelon La Cerisaie al Teatro Bolshoi e all'Opéra National de Paris…
Ha effettuato incisioni discografiche per Amadeus, Col legno, Kairos, Stradivarius, acclamate da critica e pubblico, ed insignite con premi come Choc di Le Monde de la Musique, e Diapason d'Or; l’incisione del Lohengrin di Sciarrino per Col legno è stata premiata al Midem Classical Awards nella sezione opera.
Ha svolto attività didattica in Europa ed in Giappone. E' membro dal 1995 dell'Accademia di Montegral. Insegna presso il Landeskonservatorium di Innsbruck, dove è titolare della cattedra di direzione d'orchestra ed esercitazioni orchestrali.
Ha compiuto gli studi musicali presso il conservatorio «G.Verdi» sotto la guida di Giovanni Carmassi (pianoforte), Alessandro Solbiati (composizione) e Vittorio Parisi (direzione d'orchestra). Ha proseguito gli studi in Russia, Germania ed Austria, perfezionandosi sotto la guida di Peter Eötvös (a Karlsruhe), Sandro Gorli e Gustav Kuhn.
(photo by Stefano Bottesi)
