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Orchestra della Toscana

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Yordan Kamdzhalov

yordan kamdzhalovÈ stato nominato, a partire dalla stagione 2012/2013, direttore musicale generale e direttore principale della City of Heidelberg (Opera Theater, Philharmonic Orchestra e Schloss Festival).
Diplomato all’Accademia di Sofia e all’Accademia “Hanns Eisler” di Berlino, è stato scelto da Peter Eötvös per lavorare al Festival di Lucerna nel 2007 e successivamente Pierre Boulez l’ha voluto al suo fianco nella direzione dell’Ensemble Intercontemporain.
Dopo numerose masterclass con i musicisti più importanti (Maazel, Panula, Haitink, Barenboim, Sir Rattle, Jurowski) Yordan Kamdzhalov ha debuttato alla guida delle più prestigiose orchestre in Europa e nelle sale più rinomate: è stato al Konzerthausorchester di Berlino sul podio della Berlin Symphony Orchestra, al Festival di Lucerna con la Tonhalle Orchestra di Zurigo, al Royal Festival Hall con la Philharmonia Orchestra di Londra, al National Opera Theatre di Lisbona con l’Orchestra Sinfonica Portoghese, e ha diretto la English Chamber Orchestra, e alla Philharmonie di Berlino ha diretto la Deutsches Symphonie Orchester di Berlino. Nel 2010 ha sostituito Esa-Pekka Salonen alla guida della Los Angeles Philharmonic. Nel 2012 sarà alla Komische Oper di Berlino per la realizzazione di “Le Contes d’Hoffmann”.
Vincitore del primo premio alla Competizione ‘Jorma Panula’ nel 2009, ha ottenuto anche il terzo premio alla Competizione Internazionale per direzione d’orchestra ‘Gustav Mahler’ nel 2010.
Infine è stato scelto dalla “Allianz Cultural Foundation” formata dalla London Philharmonic Orchestra e dalla Philharmonia Orchestra di Londra come la star del futuro della musica.
Si sente al suo agio sia nella direzione di orchestre, di cori, e anche nella musica da camera e con gli ensemble. Il suo repertorio spazia dalla musica antica fino alla musica d’oggi.
Nel 2010 ha costituito la Fondazione “Yordan Kamdzhalov” per sostenere i giovani musicisti bulgari.

“Yordan Kamdzhalov trasmette una sorprendente somiglianza con il giovane Celibidache”
(
The Classical Source, Douglas Cooksey)