Campanella incontra il pubblico

Campanella incontra il pubblico

martedì 30 gennaio ore 17.00 | Libreria La Feltrinelli

In occasione della presentazione del suo nuovo cd uscito lo scorso novembre “Sonata in B minor” per l’etichetta VDM Records e del libro “Quisquilie e pinzillacchere” edito da Castelvecchi, il pianista Michele Campanella incontra il pubblico presso la Feltrinelli RED in Piazza della Repubblica, martedì pomeriggio prima del concerto serale con l’ORT al Teatro Verdi.
Dialogano con il Maestro, Riccardo Risaliti, curatore del libro, e Giovanni Oliva.


Sonata in B Minor
è il titolo del CD di esordio, edito da VDM Records, di Michele Campanella, pianista napoletano, allievo del grande maestro Vincenzo Vitale, ritenuto uno dei maggiori virtuosi e interpreti del compositore ungherese Franz Liszt.
Con questo disco, il maestro Campanella dà all’ascoltatore la possibilità di immergersi nelle composizioni di Liszt, in particolare della “Sonata in B minor”, ascoltandone il suono per arrivare a coglierne il profondo significato e l’itinerario emotivo che l’artista vuole trasmettere. Una volta arrivato all’orecchio, il suono è infatti libero di fluire suggerendo tutti i momenti psicologici ed emotivi che il compositore traduce straordinariamente in musica facendo trasparire il significato, il vissuto, quel particolare momento della vita di Franz Litsz che attraverso la Sonata comunica a chi ne segue e vuole coglierne il dettaglio senza perdere lo sguardo di insieme. Lo stesso Campanella definisce l’opera Rivoluzionaria.

Quisquilie e pinzillacchere – Storia di un musicista napoletano raccontata a un amico
a cura di Riccardo Risaliti
Il titolo di questo testo non inganni il lettore. Nella sua cinquantennale attività di pianista di fama internazionale, Campanella non ha mai cessato di lavorare con serietà, come egli stesso afferma in questa conversazione con Risaliti, altra figura di primo piano del mondo pianistico. Eppure, oltre al rigore, c’è posto anche per quell’ironia e antiretorica che sono tratti costanti dell’uomo e del musicista. Ecco dunque che in questa “autobiografia” si ripercorrono con spirito vivo le tappe della sua avventura artistica e umana e il rapporto con un’arte che vive e si alimenta attraverso una ricerca costante, inscindibile dalla gioia e dalla gratitudine verso il misterioso universo dei suoni.