La regina delle nevi

operina in atto unico ispirata all’omonima fiaba
di Hans Christian Andersen

musiche di Giacomo Riggi
libretto di Giulia Carotenuto
direttore Carlomoreno Volpini
regia di Francesco Torrigiani

prima esecuzione assoluta
una nuova produzione di Fondazione ORT – EduORT

con la partecipazione degli allievi della Scuola di Musica di Fiesole e del Coro Insieme e Ragazzincoro, degli studenti del Liceo musicale Dante, Liceo artistico Alberti, Liceo Classico Machiavelli di Firenze, del Laboratorio musico- teatrale dell’Istituto Salesiano dell’Immacolata, dell’Istituto alberghiero Mattei di Rosignano Solvay, della Scuola di Danza Classica Hamlyn, del Conservatorio Cherubini di Firenze

7 | 8 | 11 | 12 marzo 2019 ore 10.00
da 4 a 12 anni – durata 50 minuti circa

Sabato 9 marzo 2019 ore 16.30
TUTTI AL TEATRO VERDI
Gli spettacoli del sabato pomeriggio
per bambini, ragazzi e famiglie
biglietti da € 5,00 a € 8,00


La regina delle nevi è la nuova produzione Edu ORT fatta dai ragazzi per i ragazzi, che saranno non solo spettatori dunque ma protagonisti attivi. Come già successo in occasione de “Il fagiolo magico”, presentiamo un laboratorio didattico e artistico unico ed originale.

La sezione “Educational” della Fondazione ORT prosegue l’obiettivo del coinvolgimento attivo dei giovani nelle produzioni dedicate alle scuole, attraverso l’espressione di diversi linguaggi creativi (musicale-strumentale, canto e recitazione) e pratici (allestimento, luci e comunicazione). E questo spettacolo vuole essere l’affermazione del progetto, intrapreso lo scorso anno, dove i protagonisti assoluti saranno i ragazzi, che daranno vita all’opera, mettendosi in gioco e affrontando le complessità della realtà scenica.
Il compositore Giacomo Riggi e l’autrice del libretto Giulia Carotenuto, riprendendo la fiaba dello scrittore danese Hans Christian Andersen, hanno ripensato la storia anche per il pubblico dei più piccoli. Un mondo il loro legato più alle immagini che alla parola, ai supporti tecnologici contemporanei più che al libro cartaceo: nasce così un evento teatrale fatto di immagini in movimento dal carattere onirico oltre che fiabesco, con un riferimento maggiore al mondo del cartone animato che a quello delle illustrazioni tradizionali, soprattutto attraverso lo strumento delle videoproiezioni. Così la storia della protagonista, Gerda, che salva dopo una serie di avventure l’amico Kay, il cui cuore è rapito dal gelo della Regina delle nevi, scorre tra immagini che si muovono su un palcoscenico/schermo che avvolgono i personaggi in un panorama quasi irreale.