Un un luogo speciale che ha ospitato molte figure importanti, dai Medici a Vittorio Emanuele II. È anche una delle meravigliose ville medicee patrimonio Unesco dell’umanità e accoglie i concerti di Ville e Giardini incantati.
Blog
Un'orchestra è come il mondo:deve contenere tutto
Poggio a Caiano
La musica che portiamo nelle ville medicee non è invenzione moderna, ma tradizione consolidata che coinvolge anche altre forme artistiche. In questo articolo si approfondisce con semplicità e leggerezza, ma con precisi riferimenti e competenza, il rapporto tra Poggio a Caiano e la musica.
Un Belvedere su Firenze
Un gioiello rinascimentale che abbraccia Firenze dall’alto, il Forte di Belvedere diventa palcoscenico per il secondo anno di fila dell’Orchestra della Toscana. Musica e storia si fondono sotto le stelle in un’esperienza unica tra arte, paesaggio e cultura.
Wiener Stimmung
Un viaggio nella sonorità del violone viennese A differenza degli altri strumenti della famiglia del violino, che nel corso del periodo barocco avevano trovato uno standard dal punto di vista della forma e dell’accordatura, il contrabbasso come lo conosciamo oggi si è consolidato solo verso la fine del diciannovesimo secolo. Per più di tre secoli
Respiro francese
La solista sarda Silvia Careddu chiude la 45ª stagione dell’Orchestra della Toscana interpretando il celebre Concerto per flauto e orchestra di Jacques Ibert, pagina virtuosistica tra le più amate del repertorio novecentesco C’è un modo speciale di chiudere una stagione concertistica: affidare il finale a un’artista capace di raccontare, con il proprio suono, un’intera idea di musica. È quello
Ad Lucem
Prima assoluta a Carrara per la nuova commissione della Fondazione ORT: Ad Lucem. Un viaggio sonoro dalla tensione iniziale a una luce attesa, fragile e sospesa, si replica mercoledì a Firenze. Il racconto del compositore Matteo Rubini
Facile o difficile
Tra virtuosismo musicale, percezione dell’esecuzione e complessità del linguaggio poetico: quando “difficile” cambia significato La prova estrema del flauto: il Concerto di Ibert tra tecnica e resistenza Cos’è difficile? Se lo chiedo a Silvia Careddu, è probabile mi risponda il Concerto per flauto e orchestra di Jacques Ibert, e ci sta che non sia la
Fiaba in musica
Dal bosco incantato all’amore trionfante, il Duetto-Concertino di Richard Strauss trasforma clarinetto e fagotto in Principessa e Orso, raccontando senza parole una storia intima e luminosa che riduce l’orchestra all’essenziale per arrivare dritta all’ascoltatore
Lentezza necessaria
Dal Langsamer Satz alla nostalgia del ballo lento cantata dai Baustelle, fino al “festina lente” rinascimentale: un percorso tra musica, emozioni e neuroscienze per riscoprire il valore della lentezza come forma di resistenza in un presente ossessionato dalla velocità