Menu
  • it
  • en
  • #2021 #Season Concert

    Stenz_Pfeffer

    Friday 5 November 2021
    Firenze, Teatro Verdi
    Friday 5 November 2021 h. 9:00 p.m.
    MARKUS STENZ conductor
    NICOLAI PFEFFER clarinet
    Orchestra della Toscana
    Ferruccio Busoni / Lustspielouvertüre, Op.38
    Wolfgang Amadeus Mozart / Clarinet Concerto K.622
    Richard Strauss / Le Bourgeois gentilhomme, Suite Op.60
    Tickets
    Full € 17,00
    Reduced € 15,00
    + €2,00 presale

    Tickets on sale from Wednesday 1st September at the Teatro Verdi Box Office (from Monday to Friday 10:00 am - 1:00 pm and 3:00 - 5:00 pm), at the Box Office Circuit sales points and online on Ticketone.
    Buy

    È uno dei Concerti più belli, quello per clarinetto di Mozart. Tocca vette di emozione metafisica, pur essendo allo stesso tempo gioioso, fresco, umanissimo. Il compositore lo scrisse un paio di mesi prima della morte per l’amico, confratello massone, Anton Stadler, suo sostegno economico in quegli ultimi tempi trascorsi senza il becco d’un quattrino. Il dedicatario lo suonò su uno strumento speciale, il clarinetto di bassetto, dall’estensione maggiore rispetto al normale clarinetto, che però, ben più diffuso, poi si appropriò di questo Concerto. Oggi comunque lo si esegue indifferentemente con l’uno o l’altro. Nel programma odierno è affidato al tedesco Nicolai Pfeffer, che nel 2020 l’ha anche registrato al Teatro Verdi con l’ORT e la bacchetta del connazionale Markus Stenz per l’etichetta discografica NovAntiqua. Stenz, che ha da poco concluso il suo impegno stabile con le orchestre di Baltimora, di Seoul e della Radio olandese, è uno che conosce bene la Toscana, dato che dal 1989 al 1995 è stato direttore artistico del Cantiere di Montepulciano. Ed è anche uno che maneggia a occhi chiusi la musica dell’ultimo secolo, dopo aver fatto esperienza alla testa della London Sinfonietta ed esser stato scelto per battezzare partiture di Henze e Kurtág. Stavolta all’ORT porta una pagina rara di Ferruccio Busoni, la Lustspielouvertüre, pensata a fine Ottocento come pezzo introduttivo a una commedia ideale, e la suite delle musiche di scena di stampo settecentesco che, nel 1911, Richard Strauss compose a corredo di una messinscena del Borghese gentiluomo di Molière allestita dalla compagnia di prosa diretta dal grande regista Max Reinhardt.








    Fondazione Orchestra Regionale Toscana - VAT 01774620486 - Cookie Policy - Realizzazione sito WWS Snc