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  • Presentata la Stagione 21/22

    Online tutto il nuovo calendario

    A partire da venerdì 8 ottobre ci vedremo al Teatro Verdi per una Stagione Concertistica di 16 produzioni – firmata Daniele Rustioni – con grandi artisti di valore internazionale. Da mercoledì 1° settembre in vendita Abbonamenti e Biglietti.


    Presentata questa mattina la 41° Stagione Concertistica 2021/22 dell’ORT. Ad accogliere il pubblico di abbonati e giornalisti, in sala al Verdi, c’erano il presidente della Regione Eugenio Giani, l’assessore del Comune di Firenze Elisabetta Meucci, il presidente dell’ORT Maurizio Frittelli, e il direttore artistico Daniele Rustioni in collegamento da Londra (non potendo raggiungere Firenze in tempo per le nuove restrizioni di viaggio legate al Covid).

    Si tratta della prima e vera stagione firmata da Rustioni come direttore artistico, dopo la pandemia, con il tira e molla dei concerti in streaming e le false riprese con il pubblico in sala. Rustioni porta all’Orchestra della Toscana bacchette e solisti che mai (o di rado) qui si erano ascoltati.

    Parecchi, è addirittura la prima volta che arrivano a Firenze e in Toscana. Perché accanto ad alcuni nomi la cui presenza è ormai consolidata nelle stagioni concertistiche italiane (Axelrod, Dindo, Stenz, Sollima, Borrani, De Maria), ce ne stanno altri per cui, questo con l’ORT, è l’esordio italiano. Giovani preparatissimi, cosmopoliti, agguerriti sul piano culturale, presenti sui social in maniera non banale (e non soltanto auto promozionale), che credono nella vocazione rivoluzionaria del repertorio classico, nella sua capacità di lasciare un segno forte, incisivo, anche sul nostro presente, e che dunque tentano di non farsi ingabbiare in una concezione museificata, anacronistica, del momento concertistico. Sono, per parlare dei direttori, l’israeliano Daniel Cohen, gli statunitensi Jonathan Heyward e Ryan McAdams, l’anglo-indiano Alpesh Chauhan, l’italo-turca Nil Venditti, bacchetta ospite dell’ORT da un paio di stagioni, gli italiani Andrea Battistoni e Alessandro Cadario, la tedesca Erina Yashima.

    I programmi a loro affidati non si distaccano da quelli tradizionali delle stagioni ORT, incentrati sulla presenza robusta di autori d’epoca classica su su fino al Novecento storico. Stavolta, comunque, si arriva a toccare anche l’avanguardia del secondo ‘900 (con Bruno Maderna) e anche la contemporaneità, per non tradire l’antica vocazione dell’orchestra che agli esordi le aveva affidato Luciano Berio. In questo senso significativa è la commissione di tre partiture ispirate alla Divina Commedia nell’occasione del settimo centenario della morte di Dante: prime assolute dell’americano Richard Danielpour, di Lamberto Curtoni e Alberto Cara.

    Questa stagione segna anche l’inizio della presenza come artisti in residence di Lorenza Borrani, Pietro De Maria, e Enrico Dindo.


    Da mercoledì 1° settembre sarà possibile acquistare o rinnovare il proprio abbonamento recandosi alla Biglietteria del Teatro Verdi (orario da lun a ven 10 – 13 e 15 – 17) oppure comodamente da casa, contattando lo sportello dedicato ed effettuando un semplice bonifico. Per informazioni e/o prenotazione rinnovi: 055 0681726 – teatro@orchestradellatoscana.it.

    Sempre dal 1° settembre saranno disponibili anche i biglietti per i singoli concerti alla Biglietteria del Teatro Verdi, sul circuito Box Office e online su ticketone.it.

    27 august 2021

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