Joseph Haydn racconta la nascita del mondo attraverso orchestra, coro e tre voci soliste. Il 24 settembre, nella Cattedrale di Pisa, sarà la musica a raccontarci come è cominciato tutto.
Prima del sole, prima degli animali, prima dell’uomo: il caos.
È da qui che comincia La Creazione di Joseph Haydn, il grande oratorio che l’Orchestra della Toscana suonerà per Anima Mundi, rassegna di musica sacra arrivata quest’anno alla sua venticinquesima edizione. La realizzazione è a cura dell’Opera della Primaziale Pisana e si avvale della direzione artistica di Trevor Pinnock.
Sul podio James Conlon, insieme al Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini” e ai solisti Katharina Konradi Daniel Behle e Markus Werba.
Haydn non racconta la creazione soltanto attraverso le parole. La fa ascoltare costruendo una vera architettura sonora.
All’inizio l’orchestra si muove in un mondo ancora senza ordine, poi arriva la luce. È uno dei passaggi più sorprendenti dell’opera: dopo il buio e il caos, una sola frase cambia tutto e l’orchestra esplode.

Da quel momento il mondo comincia a prendere forma.
Gli uccelli, il mare, gli animali, il sole e la luna entrano nella musica attraverso ritmi, timbri e piccoli dettagli che trasformano il racconto biblico in qualcosa di concreto. Haydn non deve imitare davvero un uccello o il movimento dell’acqua: gli basta suggerirli perché l’ascoltatore inizi a immaginarli.
Un’orchestra, un coro e tre solisti per raccontare uno dei temi più antichi che esistano: da dove viene tutto ciò che conosciamo?
Il 24 settembre non sarà necessario avere una risposta. Sarà la musica a raccontarci come è cominciato tutto.
Per saperne di più | Info Festival Anima Mundi
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