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  • Armellini: da Varsavia all’ORT

    La pianista padovana in concerto il 29

    Venerdì 29 ottobre al Teatro Verdi di Firenze, due dei talenti più brillanti della scena internazionale: sul podio Jonathon Heyward, al piano Leonora Armellini, fresca della finale del Concorso “Chopin” di Varsavia. In programma la prima esecuzione di Lamberto Curtoni, il Concerto op.15 di Beethoven e la Sinfonia di Bizet. Replica a Figline V.no sabato 30.


    Lei, Leonora Armellini, classe 1992, dieci anni fa è stata premiata al Concorso “Chopin” di Varsavia per la “straordinaria musicalità e la bellezza del suono”; competizione che qualche giorno fa l’ha vista vincere un quinto premio che vale oro, approdando alla finale di uno dei concorsi più importanti al mondo. Si è perfezionata con Lilya Zilberstein e con Boris Petrushansky, fino al 2018, quando ha terminato il suo percorso di studi all’Accademia di Imola. Nel frattempo – tra attività solista e concerti da camera che le hanno valso anche il Premio Abbiati della critica musicale italiana – ha perfino scritto un libro con Matteo Rampini, per dimostrare che la classica può essere alla portata di tutti: Mozart era un figo, Bach ancora di più (Salani, 2014), giunto alla settima edizione e tradotto in spagnolo.

    In crescita anche la carriera di Jonathon Heyward. Il direttore statunitense, anche lui classe ’92, nel 2015 ha sbaragliato tanti colleghi al prestigioso Concorso di Besançon per bacchette e oggi si trova alla testa della Nordwestdeutsche Philharmonie, a Herford, in Germania. Inizialmente partito dalla formazione violoncellistica, si dedica più tardi alla direzione d’orchestra completando gli studi alla Royal Academy of Music di Londra: si è fatto le ossa tra gli Stati Uniti e la Gran Bretagna.

    Insieme, in questo programma, per il Concerto per pianoforte op.15 di Beethoven. Dal podio Heyward dirige poi la Sinfonia in do maggiore di un Bizet alle prime armi, e, sebbene dotatissimo, si confronta anche con una prima assoluta. Si tratta di Affreschi Danteschi, commissionati dall’ORT per il settecentesimo anniversario della morte di Dante al compositore-violoncellista piacentino Lamberto Curtoni, trantaquattrenne, uno a cui piace contaminarsi con altre musiche. Divulgatore molto attento anche al pubblico più giovane, collabora con intellettuali, didatti, registi e coreografi (Franco Battiato, Michelangelo Pistoletto, Tiziano Scarpa, Piergiorgio Odifreddi, Federica Fracassi, Philippe Daverio, Peppe Servillo, Valter Malosti e Matteo Levaggi) per coniugare la musica ad altre forme d’arte; è stato premiato nel 2018 alla Sapienza come espressione del “miglior talento emergente per le colonne sonore cinematografiche”.
    Con questo concerto l’ORT torna in Regione con il grande cartellone, e lo fa ripartendo dal Teatro Garibaldi di Figline Valdarno: appuntamento per sabato 30 ottobre alle ore 21.00.


    BIGLIETTI
    Intero € 17,00 – Ridotto € 15,00 (+ prevendita)
    in vendita alla Biglietteria del Teatro Verdi, nei punti vendita del circuito Box Office e online su ticketone.it

    Biglietteria del Teatro Verdi
    via Ghibellina, 97 – Firenze
    orario da lunedì a sabato 10 – 13 e 15 – 17
    tel. 055 212320
    teatro@www.orchestradellatoscana.it

    25 ottobre 2021

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