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  • Farulli Junior

    Vince un quartetto americano di 14 anni

    I giovanissimi fratelli Breshears si aggiudicano la seconda edizione del Concorso Internazionale online “Piero Farulli” per Quartetti d’archi Junior. Ed è loro anche il premio per il quartetto più giovane ammesso.


    La giuria presieduta da Bruno Giuranna e formata da personalità musicali di spicco come Lorenza Borrani, Paolo Bonomini, Rodolfo Bonucci e Martina Santarone hanno concluso i lavori per selezionare i giovanissimi Quartetti ammessi a partecipare alla semifinale e finale del secondo Concorso Piero Farulli per “Quartetti d’archi junior”. Hanno potuto concorrere solo quartetti con un’età media complessiva non superiore agli 80 anni e nessun componente in età superiore ai 22 anni. Questa è la particolarità, la cifra che identifica il concorso dedicato alla memoria del violista del celeberrimo Quartetto Italiano e fondatore della altrettanto celebre Scuola di Musica di Fiesole. La musica come pratica pedagogica, come strumento previlegiato per creare una società più armonica e solidale. Questa è sempre stata la caratteristica dell’amore per la musica di Piero Farulli che vedeva nei Quartetti di Beethoven una sorta di vangelo laico, un sostegno perenne alla ricerca del bello come bontà e trascendenza, la musica come eticità.

    Tre i Quartetti ammessi alla semifinale: due statunitensi, il Thurnauer e quello formato dai quattro fratelli Breshears (Dustin primo violino, Valery secondo violino, Colin viola e Starla violoncello) cui si è aggiunto l’italo elvetico Archibaleno del Conservatorio di Lugano. Tutti hanno portato lavori di grande impegno dal Beethoven op.95 all’Americano di Dvořák fino al Settimo quartetto di Šostakovitč.
    Vincitore indiscusso (con il Beethoven dell’op.95 e il quartetto op.7 di Šostakovitč) a parere unanime della giuria, il Quartetto Breshears la cui età media è di poco più di 13 anni e mezzo. Spicca fra i quattro fratelli il piccolo violista di dieci anni che dà il suo contributo musicale con assoluta autorevolezza e partecipazione. A loro è andato anche il premio per il quartetto più giovane ammesso al concorso.
    Secondo premio non assegnato; terzo premio al quartetto Italo-elvetico Archibaleno che ha presentato un ottimo Haydn op.76 n.3 e una vera rarità: gli Ocho Tientos di Rodolfo Halfter.
    L’Associazione Piero Farulli, organizzatrice del Concorso, porterà in Italia il Breshears invitati dagli Amici della Musica di Firenze e dal Festival Virtuoso e Bel Canto, con l’augurio che un esempio così eccezionale possa costituire fortissimo stimolo per tanti eccellenti strumentisti del nostro Paese a cimentarsi con la forma più bella e profonda in assoluto del dialogo musicale.
    Sostenitori del concorso: Poste Italiane, Fondazione CR FIrenze, Fondazione Alimondo Ciampi, sponsor INFRASTRUTTURE S.p.A.

    Primo Premio – Breshears Quartet
    18 gennaio 2023

    Fondazione Orchestra Regionale Toscana - Partita I.V.A. 01774620486 Privacy Policy | Cookie Policy - Realizzazione sito WWS Snc