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  • Presentata la Stagione 22/23

    Online tutto il nuovo calendario

    A partire da venerdì 21 ottobre ci vedremo al Teatro Verdi per una Stagione Concertistica di 15 produzioni – firmata Daniele Rustioni – con nuovi debutti, giovani artisti e grandi ritorni. Abbonamenti e Biglietti già in vendita.


    Presentata questa mattina la 42° Stagione Concertistica 2022/23 dell’ORT. Ad accogliere il pubblico di abbonati e giornalisti, in sala al Verdi, c’erano il direttore artistico Daniele Rustioni e Maurizio Frittelli presidente ORT. Sono intervenuti Eugenio Giani presidente Regione Toscana, Antonio Mazzeo presidente Consiglio regionale. Presenti Cristina Gianchi presidente commissione cultura della Regione Toscana, la consigliera Letizia Perini con delega alla cultura della Città metropolitana, Samuele Ravesi responsabile segreteria dell’assessorato alla cultura del Comune di Firenze e il direttore generale della Fondazione CR Firenze Gabriele Gori.

    La Stagione Concertistica 2022/2023, la seconda a firma Rustioni, prosegue sulla scia della precedente. Portare in Toscana bacchette e solisti che mai, o di rado, qui si sono ascoltati. Per parecchi è addirittura la prima volta in Italia. Inspiegabilmente, dato che altrove vengono scritturati con regolarità e addirittura hanno su di sé la responsabilità di teatri e orchestre di primo piano. Esattamente su di loro punta Rustioni: sulla “meglio gioventù” che popola i cartelloni della classica internazionale, su coloro che dovranno farsi carico di traghettare la musica classica verso la metà del secolo, connettendo la tradizione ereditata dai maestri con una visione auspicabilmente fresca, moderna, evoluta, tanto del repertorio quanto del rito del concerto.
    Punta, insomma, Rustioni su nomi di giovani donne e giovani uomini che ultimamente, per esempio, si sono fatti notare in prestigiose competizioni internazionali. Come il salernitano Giuseppe Gibboni, vincitore l’anno scorso del “Paganini” di Genova, e il pianista goriziano (di padre russo) Alexander Gadjiev, secondo posto allo “Chopin” di Varsavia. Italiani che si stanno facendo largo nel mondo del sinfonismo e del melodramma sono pure i direttori Michele Spotti, Diego Ceretta (che ha potuto contare su un tutor speciale quale Daniele Gatti) e Vincenzo Milletarì (che può fregiarsi di un blasone concesso a pochissimi, quello d’essere stato allievo dell’Opera Academy di Riccardo Muti).

    E non ci sono soltanto italiani. Bacchette in arrampicata sulle vette del successo, segnalatisi al Concorso “Cantelli” di Novara nel 2020, sono quelle del bielorusso Dmitry Matvienko e della sino-neozelandese Tianyi Lu. Ma da tenere sott’occhio sono pure, nelle generazione dei trentenni, il tedesco Thomas Guggeis, che arriva con in tasca un passaporto vistato da Daniel Barenboim, e nella generazione dei quarantenni la russa Alevtina Ioffe, da poco chiamata a guidare uno dei maggiori teatri del suo Paese.

    Non mancano in stagione i venerati maestri e gli amici di sempre dell’ORT: tra i primi si collocano gli americani James Conlon, nostro direttore onorario, e Andrew Litton, un’autorità oltreoceano, insieme a Yutaka Sado, gloria nipponica. Tra gli amici spicca Mario Brunello, che con l’ORT ha suonato (e diretto) innumerevoli volte. Da sottolineare l’omaggio a Luciano Berio nel concerto di Andrea Battistoni: l’occasione sono i vent’anni dalla morte del compositore, che dell’ORT è stato fondatore e direttore artistico; spesso ne è anche salito sul podio, a Firenze e in tante grandi sale del mondo. Sempre sulla scia del contemporaneo, spazio anche alla produzione del presente, con la commissione a Renato Miani di un pezzo dedicato a Pasolini, per il centenario della nascita, e a Filippo Del Corno di una composizione co-prodotta con i Pomeriggi Musicali di Milano.


    Da lunedì 6 giugno è possibile acquistare o rinnovare il proprio abbonamento recandosi al Teatro Verdi nei giorni lunedì. martedì e mercoledì ore 10:00-13:00 oppure comodamente da casa, contattando lo sportello dedicato ed effettuando un semplice bonifico. Per informazioni e/o prenotazione rinnovi: 055 0681726 – teatro@orchestradellatoscana.it

    Sempre dal 6 giugno acquistabili anche i biglietti per i singoli concerti alla Biglietteria del Teatro Verdi. Nei prossimi giorni attiva la vendita anche sul circuito Box Office e online su ticketone.it.

    6 giugno 2022

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