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  • Ritorno in Santa Croce

    Con il duo Landi e Zanobini

    Torna “Musica per Santa Croce” il programma di concerti realizzato dall’Opera insieme a ORT. Un incontro di musica, cultura e bellezza. Domenica 25 ottobre saranno protagonisti Andrea Landi (violocello) e Stefano Zanobini (viola). L’ingresso è libero.

    L’Opera di Santa Croce e l’Orchestra della Toscana insieme per animare – attraverso l’incontro con la musica, la cultura e la bellezza – il quartiere e la città. Le due istituzioni lanciano il progetto Musica per Santa Croce, un programma di concerti gratuiti nel complesso monumentale di Santa Croce, pensato per promuovere una visione accogliente e partecipata del centro storico di Firenze e incoraggiare i fiorentini a vivere il cuore della loro città.
    Ogni ultima domenica del mese un nuovo concerto. Domenica prossima, 25 ottobre tocca a due prime parti dell’ORT, Stefano Zanobini alla viola e Andrea Landi al violoncello. Iniziano con il Duo per viola e violoncello “con due paia di occhiali obbligati”, composto da Beethoven, tra il 1796 e il 1797, per il barone Nikolaus Zmeskall amico e abile violoncellista per diletto. Essendo Beethoven stesso un violista esperto, probabilmente la composizione era intesa per essere suonata dai due. Non è chiaro con certezza il significato del nome, anche se è probabile che alludesse scherzosamente al fatto che entrambi portavano gli occhiali; i due avevano parecchia confidenza, e in alcune lettere Beethoven ironizzava sulla difficoltà visiva dell’amico Zmeskall.
    Il concerto prosegue con due sonate per viola: si tratta di un genere cameristico non particolarmente comune, per via della scarsa attenzione tributata in passato dai compositori alla viola come strumento solistico, atteggiamento mutato solo dall’inizio del XX secolo. Tra i primi esempi di sonata per viola vi è quella di Luigi Boccherini, di cui ascoltiamo la Sonata per viola e basso continuo in do minore.

    Il programma di “Musica per Santa Croce” prosegue fino a dicembre 2020. A seguire domenica 29 novembre il quartetto d’archi Ort Florentia e infine domenica 27 dicembre all’Ensemble dell’ORT.
    Come già detto i concerti sono ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili, determinati dalle norme attualmente in vigore per il distanziamento sociale. Punto di accesso al Complesso monumentale sarà il chiostro di Arnolfo che affaccia sulla piazza.

    19 ottobre 2020

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