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  • Si inaugura la Stagione

    L’ORT riparte con Axelrod e Dindo

    Venerdì 8 ottobre al Teatro Verdi si inaugura la Stagione dell’ORT che guarda al futuro, con una prima assoluta nel segno di Dante e interpreti dinamici e internazionali: sul podio il direttore John Axelrod, solista il violoncellista Enrico Dindo. In programma anche la Sinfonia n.4 di Schumann (in una doppia edizione con laVerdi di Milano) e il Concerto per violoncello di Dvořák.


    La stagione dell’Orchestra della Toscana inaugura con una delle presenze più assidue dei suoi cartelloni recenti: John Axelrod, discepolo di Leonard Bernstein, eclettico direttore sempre aperto a nuove iniziative, incarna l’idea di movimento nella musica classica contro la sua museificazione. Dotato di una comunicativa straordinaria, si confronta con il pezzo nuovo del compositore americano Richard Danielpour dedicato a Dante, la Sinfonia n.4 di Schumann, che ebbe una gestazione ultradecennale, faticosissima, e il Concerto per violoncello di Antonín Dvořák, banco di prova virtuosistico per ogni violoncellista che si rispetti; toccherà a Enrico Dindo che in questa stagione sarà artista in residence dell’orchestra. Con lui l’ORT ha già realizzato un progetto discografico su Dvořák, prossimamente in uscita. Appuntamento al Teatro Verdi (via Ghibellina, 99) venerdì 8 ottobre ore 21.00.

    In occasione dell’anno di Dante la Fondazione ORT ha commissionato tre brani ispirati alla Divina Commedia. Il primo di questi che ascolteremo è Voci dal Purgatorio, in apertura della serata, a firma di Richard Danielpour, premiato quest’anno con un Grammy per la migliore performance corale per l’opera Passion of Yeshua. Classe ’56, fra i compositori più eclettici e ricercati della sua generazione, ci conduce nel Purgatorio dantesco. Dopo la sfida di Dindo confrontandosi con il Concerto per violoncello op.104 di Antonín Dvořák, l’attenzione va sull’ultimo brano in programma la Quarta Sinfonia di Robert Schumann: a Firenze ascolteremo la prima versione del 1841 che si identifica come Florestaniana per le sue sonorità cameristiche e per la sua energia esuberante. L’opera fu poi rivista dall’autore e riproposta a Düsseldorf nel 1853 (considerata Eusebiana per la sua orchestrazione più ampia e per il suo carattere più oscuro e contemplativo). Questa edizione verrà proposta dallo stesso Axelrod qualche giorno più tardi, il 22 ottobre, quando dirigerà l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi nella tradizionale sede dell’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo. Due versioni che riflettono la stessa natura ambivalente e misteriosa di Schumann e che Axelrod vuole offrire in rapida successione al pubblico italiano > VAI ALLA NOTIZIA


    BIGLIETTI
    Intero € 17,00 – Ridotto € 15,00 (+ prevendita)
    in vendita alla Biglietteria del Teatro Verdi, nei punti vendita del circuito Box Office e online su ticketone.it

    Biglietteria del Teatro Verdi
    via Ghibellina, 97 – Firenze
    orario da lunedì a sabato 10 – 13 e 15 – 17
    tel. 055 212320
    teatro@orchestradellatoscana.it

    5 ottobre 2021

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