Storia

Storia


Fondata a Firenze nel 1980, per iniziativa della Regione Toscana, della Provincia e del Comune di Firenze, è considerata una tra le migliori orchestre in Italia. Nel 1983, durante la direzione artistica di Luciano Berio, è diventata Istituzione Concertistica Orchestrale per riconoscimento del Ministero del Turismo e dello Spettacolo. L’organico medio è di 44 musicisti che si suddividono anche in agili formazioni cameristiche. L’Orchestra ha sede a Firenze nello storico Teatro Verdi, dove presenta la propria stagione di concerti, distribuiti poi in tutta la Toscana. È oggi guidata dalla direzione artistica di Giorgio Battistelli e dalla bacchetta principale di Daniele Rustioni. I suoi concerti sono trasmessi su RadioRai Tre e su Rete Toscana Classica; incide per Emi, Ricordi, Agorà, VDM Records e Sony Classical.


Tra barocco e musica d’oggi

Fin dagli esordi, sotto la direzione artistica di Luciano Berio, l’ORT ha avuto un occhio di riguardo per la musica del nostro tempo ed i suoi interpreti, facendone quasi una propria specializzazione; tale tradizione si è mantenuta negli anni fino a giungere al festival “Play It! La musica fORTe dell’Italia”, eloquente manifesto di tale attitudine, che nel 2014 ha ricevuto il XXXIII Premio della Critica Musicale “Franco Abbiati” per la migliore iniziativa 2013. Ma già dal suo debutto nel 1980, sotto la direzione di Massimo de Bernart, la piccola Orchestra si impose per la sua versatilità e l’altissimo livello professionale che ne fecero in poco tempo una raffinata interprete del Barocco e del Classicismo come della musica del ‘900, con una particolare vocazione per i capolavori rossiniani ed un’attenzione alle partiture più rare e poco eseguite. Negli anni a seguire, cedendo alla tentazione di affrontare l’affascinante repertorio sinfonico destinato a organici più nutriti (anche grazie alla collaborazione con l’OGI e gli studenti dei Conservatori della Toscana), l’ORT si è spinta oltre i confini della musica da camera, affrontando con successo i capolavori del sinfonismo romantico e tardo-romantico, da Brahms e Schumann a Čajkovskij, Mahler, Sibelius.


Tournée e ospitalità

Ospite delle più importanti Società di Concerti italiane, si è esibita con grande successo al Teatro alla Scala di Milano, al Maggio Musicale Fiorentino, al Comunale di Bologna, al Carlo Felice di Genova, all’Auditorium del Lingotto di Torino, all’Accademia di S.Cecilia di Roma, alla Settimana Musicale Senese, al Ravenna Festival, al Rossini Opera Festival e alla Biennale di Venezia. Numerose le sue apparizioni all’estero a partire dal 1992 tra cui: Salisburgo, Cannes, Strasburgo, New York, Edimburgo, Madrid, Hong Kong, Tokyo per la rassegna “Italia-Giappone 2001- 2002”, Lucerna, Münster, Hannover. Nel giugno 2016 è volata in Sudamerica per una tournée di 6 concerti in Ecuador, Perù, Cile, Argentina; a ottobre 2018 la trasferta a Villach in Austria, e lo scorso marzo la tournée tra Germania e Austria, guidata dal suo direttore principale Daniele Rustioni. Il tour l’ha vista viaggiare per tre città, ospite di altrettante sale splendide: la Philarmonie am Gasteig di Monaco, la grande sala del Bruckherhaus di Linz e la Festspielhaus di Bregenz. Due programmi in repertorio, entrambi resi preziosi dall’interpretazione di Francesca Dego al violino.