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    Ceretta_Bronzi

    lunedì 7 aprile 2025
    Piombino (LI), Teatro Metropolitan
    lunedì 7 aprile 2025 ore 21:00
    DIEGO CERETTA direttore
    ENRICO BRONZI violoncello
    Orchestra della Toscana
    Fabio Massimo Capogrosso / Salvador, Impressioni Surrealiste (2018)
    Robert Schumann / Concerto per violoncello e orchestra op.129
    Johannes Brahms / Sinfonia n.1 op.68
    Incontro GUIDA ALL'ASCOLTO a cura di Maurizio Saragosa, mercoledì 2 aprile ore 17:00 presso la Biblioteca Civica Falesiana di Piombino.
    Biglietti
    Intero € 11,00
    Ridotto Studenti € 5,00
    Biglietti acquistabili il giorno del concerto dalle ore 16:00 presso la Biglietteria del Teatro Metropolitan. Prossimamente in vendita online su eventipiombino.it e nelle rivendite autorizzate.
    INFO: Ufficio Cultura Comune di Piombino tel. 055 63296 - 63231
    cultura@comune.piombino.li.it - comune.piombino.li.it
    Teatro Metropolitan, Piazza Cappelletti, 2 tel. 0565 30385
    metropolitanpiombino@gmail.com

    Schumann, il mentore, e Brahms, il predestinato. Robert Schumann, nella Germania della prima metà dell’Ottocento, raccoglie il lascito pesante di Beethoven, montagna che prova caparbiamente a scalare. Ma invano, dal suo punto di vista. Perciò consegna questo compito a un giovane compositore, un talento come ne nascono di rado. È Johannes Brahms, investito di un compito storico, da cui però si sente schiacciato. E l’anelata sinfonia, a cui Schumann lo indirizza già nel 1853 (poco tempo prima di finire in manicomio, dove termina i suoi giorni), arriva a compimento soltanto ventitré anni dopo, nel 1876. È la prima di quattro sinfonie, la più tormentata e tortuosa, che nel finale evoca l’Inno alla gioia dalla Nona di Beethoven. E appunto la Sinfonia n.1 di Brahms – che qualcuno, all’epoca, soprannominò “la Decima di Beethoven” – si ascolta diretta da Diego Ceretta direttore principale dell’ORT. Precede il Concerto per violoncello e orchestra di Schumann, che lo stesso compositore lo descriveva come “un pezzo sereno”, per l’occasione interpretato da Enrico Bronzi, musicista dai tanti interessi: componente del Trio di Parma, insegnante al Mozarteum di Salisburgo, direttore artistico di festival e stagioni concertistiche. Il programma comprende anche una pagina del 2018, Impressioni surrealiste di Fabio Massimo Capogrosso, compositore umbro oggi quarantenne conosciuto dal grande pubblico per colonne sonore per gli ultimi film di Marco Bellocchio, Esterno notte e Rapito.




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