Daniele Rustioni

Daniele Rustioni

direttore principale

A 35 anni Daniele Rustioni si è ormai imposto all’attenzione internazionale sia nel repertorio operistico che in quello sinfonico. Direttore musicale dell’Opéra National de Lyon, dirige regolarmente nei migliori teatri internazionali dalla Royal Opera House Covent Garden, all’Opera di Monaco di Baviera, all’Opéra di Parigi, all’Opernhaus di Zurigo, al Teatro alla Scala, alla Fenice di Venezia. Direttore principale dell’Orchestra della Toscana dal 2014, svolge un’intensa attività come apprezzato interprete di un già vasto repertorio sinfonico. Ha diretto tutte le maggiori orchestre sinfoniche italiane e molte all’estero.

Nel gennaio 2019 farà il suo debutto sinfonico negli Stati Uniti con la Indianapolis Symphony. All’Opera di Lione, dopo l’apertura con il War Requiem di Britten, è stato il protagonista assoluto del Festival “Verdi e il potere” dirigendo una produzione di Macbeth e una nuova produzione della versione originale in 5 atti del Don Carlos oltre ad Attila in forma di concerto, già presentato al Théâtre des Champs Elysées di Parigi.
Altri importanti appuntamenti lirici della stagione passata sono stati il ritorno all’Opernhaus di Zurigo con una nuova produzione di Madama Butterfly, mentre all’Opera di Stoccarda ha diretto il suo primo Der Freischütz di Weber.

Per Sony Classical sta realizzando un ciclo dedicato al repertorio sinfonico italiano della prima metà del ‘900 con l’ORT: il primo volume dedicato a Ghedini è uscito nel 2016, lo scorso maggio la registrazione dedicata a musiche di Petrassi; il prossimo marzo 2019 è previsto l’appuntamento anche con Alfredo Casella. Alla guida della CBSO ha registrato per DG il primo concerto di Paganini e il raro concerto di Wolf-Ferrari con Francesca Dego.