Menu
  • it
  • en
  • #Concerti d'Estate

    Mascagni Gala

    venerdì 11 settembre 2020
    Livorno, Terrazza Mascagni
    venerdì 11 settembre 2020 ore 21:15
    Beatrice Venezi direttore
    Luca Zingaretti voce recitante
    Amarilli Nizza soprano
    Sonia Ganassi mezzosoprano
    Angelo Villari tenore
    Orchestra della Toscana
    Biglietti
    Posti numerati
    € 50 - I settore
    € 25 - II settore
    € 12 - III settore

    Prevendita biglietti online su Ticketone.it e presso il botteghino del Teatro Goldoni (tel. 0586 204290) con orario 10-13 e 15-17, nei seguenti giorni: 14, 16, 21, 23, 28 e 30 luglio; 1, 3, 8 e 10 settembre.

    L’amore è tema dominante nel melodramma come nella vita. Questo evento intende affiancare le grandi composizioni Mascagnane e di alcuni suoi contemporanei con una suggestiva riflessione messa in prosa da Michele Santeramo. Il concerto lirico, interpretato da artisti di riferimento del panorama mondiale come il soprano Amarilli Nizza, il mezzosoprano Sonia Ganassi ed il tenore Angelo Villari, spazierà tra composizioni operistiche Mascagnane e dei suoi contemporanei della Giovane Scuola Italiana, corrente con la quale la nuova musica italiana, a partire da fine ‘800, dimostra di avere ancora un grande potenziale creativo e innovativo, dopo la grande produzione verdiana. Mascagni è probabilmente il musicista più innovativo della Giovane Scuola. Tra arie, duetti e intermezzi sinfonici diretti da Beatrice Venezi e suonati dall’ORT si insinueranno sentimenti pulsanti ed una schietta riflessione sull’amore. Quante volte, quante volte l’amore è una scusa. Una parola che utilizziamo per convenzione e che nasconde mille altre cose: l’affermazione di quel che pensiamo di essere, una forma di potere, un senso di protezione, una convenzione sociale alla quale aderire, per non essere mai a contatto con i propri sentimenti più profondi. Perché lì, laggiù nel profondo, si è scoperti e non si può mentire. L’attore Luca Zingaretti racconterà due momenti, ispirati ai personaggi delle opere: un primo momento di rappresentazione di sé, del proprio sentimento da mostrare, per il quale gli altri ci giudicano; un secondo momento in cui si è costretti a scendere in quel sentimento più profondo che è solo nostro, personale, e di cui dobbiamo rendere conto solo a noi stessi. Un tentativo di provare a raccontare la differenza, da un punto di vista strettamente personale, tra quel che siamo e quel che vogliamo sembrare.


    Fondazione Orchestra Regionale Toscana - Partita I.V.A. 01774620486 - Privacy Policy - Cookie Policy - Realizzazione sito WWS Snc