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  • #2025 eventi #Festival

    Ceretta

    sabato 3 maggio 2025
    Firenze, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Sala Grande
    sabato 3 maggio 2025 ore 20:00
    DIEGO CERETTA direttore
    Orchestra della Toscana
    Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino
    Lorenzo Fratini maestro del coro
    Elizaveta Shuvalova soprano
    Ian Bostridge tenore
    Dietrich Henschel baritono
    Benjamin Britten / War Requiem op. 66 per soli, coro, coro di ragazzi, orchestra e orchestra da camera
    Durata 90 minuti circa
    con il Coro di voci bianche dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino
    diretto da Sara Matteucci

    87° Festival del Maggio Musicale Fiorentino
    concerto trasmesso in diretta su Rai Radio 3
    Biglietti
    da €10,00 a €70,00
    acquistabili alla Biglietteria del Teatro del Maggio (aperta da martedì a venerdì ore 10:00-13:00/15:00-18:00; sabato ore 10:00-13:00 e due ore prima dell'inizio dell'evento), tramite Servizio Cortesia (tel. +39 055 2779309 – cortesia@maggiofiorentino.com), online sul sito maggiofiorentino.com e in molti altri punti vendita.
    Per maggiori informazioni CLICCA QUI

    «La collaborazione fra Maggio Musicale Fiorentino e Orchestra della Toscana trova in questa produzione un momento specialmente intenso. A guidare i complessi del Maggio è Diego Ceretta, direttore principale dell’ORT, e dall’ORT è espresso il gruppo di musicisti che interagisce con i solisti di canto come orchestra da camera. Due istituzioni si incontrano per fare musica insieme, in una composizione di grande valore artistico e di non meno alto significato morale.»
    Daniele Spini
    Direttore artistico dell’Orchestra della Toscana

    Benjamin Britten, libero di scegliere genere e stile, compose un’opera monumentale e ricca di riferimenti. Per la consacrazione di una cattedrale anglicana, il compositore cattolico optò per la Missa pro defunctis, affidandola a un grande organico orchestrale e corale, con l’aggiunta di un coro di voci bianche accompagnato da organo.
    Accostò ai testi latini del Requiem le poesie di Wilfred Owen, evidenziando il tema della guerra e trasformando la liturgia in un messaggio pacifista. La Prima e la Seconda guerra mondiale si fusero in una denuncia universale dell’inutilità della guerra, resa ancora più incisiva dalla presenza di un tenore e un baritono – voci maschili evocative dei soldati – accompagnati da un’orchestra da camera.
    Il titolo War Requiem racchiude molteplici significati: un requiem di guerra, per la guerra o sulla guerra, enfatizzando il dialogo tra memoria collettiva e tragedia storica.




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