Il valore della Resistenza
A Firenze il 16 dicembre, un convegno su Resistenza e liberazione per tenere alta la memoria nell’80° anniversario della Resistenza e della guerra ai civili, sul finire dell’epoca dei testimoni diretti. Il contributo in musica sarà del nostro Quartetto d’archi.
Sulle strade della Resistenza e della Liberazione è il titolo del convegno che è parte di una progettualità articolata per l’approfondimento delle conoscenze e delle memorie nell’80° anniversario della Resistenza e della guerra ai civili.
Sul finire dell’epoca dei testimoni diretti, i luoghi e le memorie assumono per noi la funzione di “nuovi” testimoni, sempre più indispensabili per trasmettere alle nuove generazioni, e non solo, la consapevolezza dell’importanza di questa pagina del passato.
Grazie al contributo del Consiglio regionale della Toscana, in occasione dell’80º anniversario della Resistenza e della Liberazione della Toscana, l’Istituto Storico toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea (ISRT) ha promosso un nuovo progetto di trekking urbani rivolti alla cittadinanza e alle scuole.
A conclusione del progetto, un convegno didattico rivolto specificatamente alle scuole, è organizzato per lunedì 16 dicembre, dalle 9.30 alle 13, al Cinema Teatro La Compagnia in via Cavour n.50/r, con una ricca mattinata di interventi che raccoglierà l’esperienza delle-degli studenti a partire dai percorsi svolti.
Il programma dell’evento finale prevede interventi musicali con Vincanto-Canto rovesciato e il quartetto d’archi dell’Orchestra della Toscana, letture a cura dell’attore drammaturgo Davide Dolores, la lectio sulla guerra ai civili di Gianluca Fulvetti (Università di Pisa) e il dialogo sulla Resistenza tra Chiara Colombini (Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea) e Matteo Mazzoni (direttore ISRT). Il Convegno didattico vedrà come ospiti principali le classi partecipanti al progetto, che saranno sul palco insieme a Giada Kogovsek (ISRT) che ha curato il progetto e svolto i trekking didattici, e cittadini e cittadine che hanno partecipato alle passeggiate a loro dedicate.
Il Quartetto dell’ORT (Giacomo Bianchi, Clara Franziska Schötensack, Stefano Zanobini, Augusto Gasbarri) interverrà eseguendo pagine dal Quartetto n. 8 di Dmitrij Dmitrievič Šostakovič, che il compositore dedicò ‘alle vittime del fascismo e della guerra’ e che, attraverso una complessa rete di citazioni musicali, tra cui quelle delle iniziali del proprio nome e cognome, intese anche come una forma di resistenza musicale contro le politiche liberticide del regime stalinista.
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