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  • Il ghigno di Sperger

    Il Trio delle Stinche è il più recente tra i dei gruppi da camera dell’ORT: debutta il 2 giugno a Gambassi per Classica 2024 proponendo un concerto incentrato sulla figura di Johann Matthias Sperger.


    Il Trio delle Stinche è l’ensemble musicale formato da tre prime parti dell’Orchestra della Toscana: Andrea Mancini al corno, Stefano Zanobini alla viola, e Enrico Ruberti al contrabbasso.
    Il nome è un omaggio al vecchio carcere trecentesco delle Stinche che era situato sotto l’attuale Teatro Verdi, un luogo intriso di storia, fascino e mistero.
    Il Trio nasce dalla passione condivisa per la musica e dal desiderio di esplorare repertori meno conosciuti, portando alla luce composizioni rare e preziose come quelle di Johann Matthias Sperger.
    La loro attenzione ai dettagli e il loro approccio interpretativo fanno sì che ogni esibizione sia un’esperienza unica, capace di trasportare il pubblico in epoche lontane e di far rivivere la magia dei capolavori musicali.
    È il loro omaggio a un compositore che ha contribuito in modo significativo alla letteratura musicale per il contrabbasso e non solo. 

    Il programma che interpretano è intitolato “Il ghigno di Sperger” e prende ispirazione da un dipinto del compositore, che ritrae il suo enigmatico sorriso.
    Questo particolare li ha guidati nella scelta delle opere in programma, selezionate per riflettere la complessità e l’ironia della sua poliedrica personalità musicale.
    Le opere presentate non solo mostrano la sua abilità compositiva, ma anche il suo spirito giocoso e il suo gusto per il paradosso e la sorpresa.

    Il repertorio

    Il Duetto per viola e contrabbasso è un esempio perfetto della sua maestria nel combinare strumenti dal registro contrastante. La viola e il contrabbasso, in questo dialogo intimo e raffinato, esaltano le capacità tecniche ed espressive di entrambi gli strumenti. Il ghigno di Sperger, suggerito dal dipinto, sembra quasi prendere vita nelle frasi musicali che giocano con ironia e virtuosismo.

    La Cassatio n.3 per corno, viola e contrabbasso riflette lo spirito festoso e leggero tipico di questa forma riconducibile a quelle più note della serenata e del divertimento.
    Una curiosità: anche se cassatio sembra una parola latina, in realtà è una latinizzazione del termine tedesco Gasse che significa “vicolo” rimandando dunque al fatto che questa nasce come musica di strada.
    La combinazione del calore del corno, la dolcezza della viola e la profondità del contrabbasso dà vita a un dialogo musicale sorprendente e coinvolgente.
    È di rarissima esecuzione e non è mai stata finora eseguita in Italia.

    Consulta la scheda dell’evento di Gambassi Terme.

    31 maggio 2024

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