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  • La Stagione 24/25

    Presentata al Teatro Verdi di Firenze la nuova Stagione 2024/25, la numero 44. Un progetto originale, artistico e organizzativo, che guarda al futuro.


    Presentata questa mattina la 44° Stagione Concertistica 2024/25 dell’ORT. Ad accogliere il pubblico di abbonati e giornalisti, sul palcoscenico del Verdi, c’erano il presidente dell’ORT Maurizio Frittelli, il direttore artistico Daniele Spini e il direttore principale Diego Ceretta. Sono intervenuti il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, la vice sindaca del Comune di Firenze Alessia Bettini e il direttore generale della Fondazione ORT Marco Parri.
    Presenti il sovrintendente del Maggio Musicale Fiorentino Carlo Fuortes, la presidente della commissione cultura della Regione Toscana Cristina Giachi, il segretario generale dell’Opera di Santa Croce Stefano Filipponi, la direttrice della Fondazione Toscana Spettacolo Patrizia Coletta, il sovrintendente della scuola di Musica di Fiesole Claudio Martini, la delegata della Città Metropolitana Letizia Perini, il direttore generale di BlucinQue Paolo Stratta.

    Una certa idea di mondo: come essere orchestra nel 2024.
    L’ORT presenta la sua nuova stagione con un progetto originale, artistico e organizzativo, che guarda al futuro. Un programma che prosegue idealmente il percorso iniziato lo scorso anno e che mette ancora di più al centro il direttore principale Diego Ceretta. Quindici gli appuntamenti in stagione e tante collaborazioni per una partita che si gioca ormai a tutto campo.

    Per l’orchestra questo ultimo anno ha segnato un profondo cambiamento con l’arrivo di molti nuovi professori. Sono stati fatti in soli due anni 13 concorsi e 12 audizioni; 9 i professori già entrati in organico, altri 7 stanno svolgendo il periodo di prova. Un incontro: accanto ai giovani un nutrito gruppo di “senatori” ancora presenti, garantisce l’esperienza e la continuità con la gloriosa storia di questa orchestra. Guardare avanti senza dimenticare chi si è stati. Siamo ancora oggi, e più di prima, un’orchestra di persone, dove il valore del singolo si fa suono comune, unico e complessivo.
    Oltre il passaggio generazionale la domanda che ci siamo posti è stata: cosa vuol dire essere un’orchestra nel 2024? Come continuare a svolgere un ruolo sociale con la propria attività – che ha per natura una sua staticità – in un mondo che cambia così velocemente?
    Parafrasando Mahler noi crediamo che oggi un’orchestra “deve essere come il mondo: deve contenere tutto”.

    Con il nostro modo di fare musica abbiamo dimostrato di poter essere molto di più di una stagione di concerti, anche se tutto comincia da lì. Ed eccoci oggi pronti a presentare quella nuova.
    Punto fermo dell’ORT, il pilastro su cui si fonda la sua programmazione, è Diego Ceretta, direttore principale dall’anno scorso. Un talento, oggi ventisettenne, che negli ultimi mesi ha arricchito la sua esperienza professionale, già significativa, con debutti notevoli e successi eclatanti. Tre concerti la stagione scorsa, in questa ben cinque appuntamenti, ossia un terzo di quelli programmati.


    La musica nuova torna a occupare cospicuamente i nostri programmi in genere, con ben due prime assolute, di Annachiara Gedda e Cristan Carrara, da noi commissionate in collaborazione con altre istituzioni. Massima attenzione anche al Novecento storico: ricorderemo i 50 anni dalla scomparsa di due grandi, Luigi Dallapiccola e Dmitrij Šostakovič; e onoreremo la continuità fra passato e presente di un’istituzione toscana che sentiamo in tante cose sorella, l’Accademia Chigiana di Siena, con Ceretta, allievo chigiano fra i più brillanti, impegnato in musiche di Alfredo Casella, fondatore dell’Accademia, e Keiko Devaux, altrettanto brillante allieva di composizione.
    Chiuderemo le celebrazioni per i cento anni di Giacomo Puccini in modo senz’altro insolito, con il concerto-spettacolo Puccini Dance Circus Opera – per coro di corpi e strumenti – progetto nato da una co-produzione con Compagnia blucinQue, Entroterre Festival e Orchestra della Toscana. Uno spettacolo in cui teatro, danza, musica dal vivo, opera lirica e circo contemporaneo dialogano e si intrecciano sulla scena. Lo spettacolo, che fa il suo debutto in cartellone dell’ORT con due serate (30 novembre e 1 dicembre), in cui le musiche, appositamente arrangiate da Francesco Oliveto, saranno eseguite dall’Orchestra della Toscana diretta da Gianna Fratta. Altro appuntamento da non perdere è quello di Carnevale a marzo, con l’eclettico Marco Pierobon che, dividendosi tra podio e tromba, ci racconta New York attraverso le melodie di Broadway e del grande musical americano e non solo: La Grande Mela. Uno sgarro notevole rispetto all’articolazione abituale di una stagione sinfonica, al quale teniamo molto come segno della nostra volontà di essere anche altro.
    I nomi risplendenti come quelli di Frank Peter Zimmermann, che arricchirà la nostra inaugurazione, e del direttore onorario James Conlon convivono con quelli pure autorevolissimi di Markus Stenz fra i direttori o Benedetto Lupo, Roberto Cominati e Enrico Bronzi fra i solisti. Ma soprattutto con una gran quantità di giovani, che testimoniano come l’investimento sul futuro sia e resta la nostra priorità: ritorna al pianoforte Federico Colli e sul podio Erina Yashima, Gemma New, Niklas Benjamin Hoffmann e il giovanissimo Riccardo Bisatti prima volta in stagione. Debutto per i violinisti Kerson Leong, Kristóf Baráti e per la fisarmonica di Mario Stefano Pietrodarchi.

    Per scoprire tutti i protagonisti e i programmi vai al calendario online oppure scarica la Cartella Stampa della Conferenza.
    Disponibile al download anche il Pieghevole 2024/25.

    Confermate le stesse tariffe per i biglietti singoli (tra cui i € 5,00 per gli studenti di ogni grado fino ai 25 anni) e tutte le tipologie di abbonamento con una novità, la Formula “Ceretta”.
    Riconfermata, dopo il grande successo dello scorso anno con il record di 200 iscritti, l’iniziativa Le Vie della Musica dedicata agli abitanti del Mugello, Valdisieve e Chianti, che quest’anno compie 20 anni. E per i più piccoli non mancano gli appuntamenti del sabato pomeriggio con Tutti al Teatro Verdi!

    Da lunedì 10 giugno è attiva la Campagna abbonamenti: è possibile acquistare o rinnovare l’abbonamento recandosi al Teatro Verdi nei giorni lunedì, martedì e mercoledì ore 10:00-13:00 oppure comodamente da casa, contattando lo sportello dedicato ed effettuando un semplice bonifico. 
    Sempre dal 10 giugno acquistabili anche i biglietti per i singoli concerti online su Ticketone.it.

    5 giugno 2024

    Fondazione Orchestra Regionale Toscana - Partita I.V.A. 01774620486 Privacy Policy | Cookie Policy Realizzazione sito WWS Snc