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  • Venditti e Sidorova il 18

    Giovedì … appuntamento con lo streaming

    Stop di una settimana e poi si riparte. Il prossimo concerto in streaming è fissato giovedì 18 febbraio sempre sui canali social dell’ORT. Un programma dai ritmi latini tutto al femminile: sul podio il direttore ospite dell’ORT Nil Venditti dirige l’Orchestra e la fisarmonica di Ksenija Sidorova.


    Prossimo streaming sul canale YouTube e pagina Facebook dell’Orchestra è programmato per giovedì 18 febbraio ore 21.00. Su Premium sono già disponibili nuovi contenuti alla preparazione del concerto.

    Siamo giunti al quarto appuntamento in streaming in calendario. Il nostro viaggio di Musica Divina fa scalo tra il Sud America e la Spagna. Un programma che abbraccia i ritmi dell’Argentina di Piazzolla e Ginastera e il folklore andaluso di de Falla.

    Sul podio la nostra giovane Nil Venditti, direttore ospite principale dell’Orchestra. Per la prima volta la ascolteremo alle prese con un repertorio che si allontana dai classici Haydn, Mozart e Beethoven e che racchiude paesaggi, profumi argentini di Piazzolla e Ginastera e i colori andalusi di de Falla.

    Il concerto si apre e si chiude con due melodie danzanti, ognuna appartenente al folklore del proprio paese. In apertura El amor brujo di Manuel de Falla, brano dal tipico carattere andaluso, basato su materiali di estrazione popolare. Fu scritto su commissione di Pastora Imperio, una delle più grandi ballerine andaluso-gitane, dal fascino misterioso, dal quale poi il compositore spagnolo né penso una versione per suite da concerto, che ascolteremo in questa occasione. Si contrappone in chiusura il balletto Estancia di Alberto Ginastera, ispirato a scene di vita rurale (il titolo deriva da una parola argentina che significa fattoria, ranch).

    Il cuore del concerto è dedicato a Astor Piazzolla, di cui quest’anno si celebrano i cento anni dalla nascita. E su Piazzolla è la volta della fisarmonicista classica più famosa al mondo, definita dal New York Times una vera e propria “rivelazione”.
    Ksenija Sidorova nasce a Riga (Lettonia) nel 1988. A incoraggiarla a suonare la fisarmonica, amante della tradizione popolare, è stata la nonna. Ha iniziato a sei anni sotto la guida di Marija Gasele nella sua città natale. Si è poi spostata a Londra per studiare in modo approfondito il repertorio classico e qui si è laureata alla Royal Academy of Music sotto la guida di Owen Murray. Il suo repertorio spazia da Bach a Piazzolla, da Efrem Podgaits e Václav Trojan a Erkki-Sven Tüür e George Bizet, fino ai concerti per fisarmonica contemporanei composti appositamente per lei. Tra pochi giorni (12 febbraio) uscirà per Alpha Classics il suo nuovo album Reflections, dedicato per l’appunto a Astor Piazzolla.
    Del geniale autore ascoltiamo il Concerto per bandoneon e orchestra scritto nel 1979. Una pagina che diventò nota fin da subito con il soprannome di Aconcagua, assegnatole dall’editore e produttore musicale Aldo Pagani: per lui, quel Concerto rappresentava il punto più alto dell’opera di Piazzolla, e per questo era dunque assimilabile alla montagna più alta delle Ande argentine, l’Aconcagua. A seguire Libertango

    Vi aspettiamo connessi con lo streaming!

    4 febbraio 2021

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