Diego Ceretta e l’Orchestra della Toscana mettono in dialogo il Beethoven del Terzo concerto e la Sinfonia in re maggiore di Cherubini, tra Vienna e Firenze.
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Un'orchestra è come il mondo:deve contenere tutto
Col cuor strazzà
Martedì Grasso sul palcoscenico: tra travestimento e verità, l’orchestra si trasforma e racconta l’arte di diventare altro, da Goldoni agli eroi della musica.
Suoni travestiti
Dal ghiaccio norvegese al gameleste di Björk, l’arte del travestimento invade anche il mondo degli strumenti, trasformando suoni familiari in esperienze sorprendenti e inaspettate.
Note mascherate
Roberto Molinelli, per la prima volta con l’ORT, attraversa generi, ruoli e tradizioni trasformando la musica in un gioco serio di travestimenti, scoperte e libertà creative
Musica in evoluzione
Umberto Clerici ci guida tra Beethoven e Schubert nel suo ritorno sul podio dell’Orchestra della Toscana
Linee parallele
Vite a distanza di anni, tra ammirazione, linee parallele di vita e coincidenze: un gioco di confronti che racconta tempi, talenti e incontri mancati
Una luce interiore
Un ricordo adolescenziale, una scoperta lenta, una luce interiore: il Concerto per violino di Beethoven come origine segreta dell’ascolto, della memoria e di un’idea di musica che continua a ritornare.
Quando la musica diventa incontro
Due artisti straordinari, un’orchestra in perfetta sintonia: la magia dei capolavori condivisi
Visti da dentro
Mozart imprenditore di se stesso: tra concerti autoprodotti, sinfonie scritte al volo e un’arte che unisce creatività e strategia, già nel XVIII secolo il genio musicale sapeva trasformare la passione in successo.