Dal bosco incantato all’amore trionfante, il Duetto-Concertino di Richard Strauss trasforma clarinetto e fagotto in Principessa e Orso, raccontando senza parole una storia intima e luminosa che riduce l’orchestra all’essenziale per arrivare dritta all’ascoltatore
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Un'orchestra è come il mondo:deve contenere tutto
Rivoluzione in Do
Da Luigi Cherubini a Ludwig van Beethoven, passando per Napoleone Bonaparte: quando la musica si inchina, si ribella o si illude di cambiare la storia.
Col cuor strazzà
Martedì Grasso sul palcoscenico: tra travestimento e verità, l’orchestra si trasforma e racconta l’arte di diventare altro, da Goldoni agli eroi della musica.
Una luce interiore
Un ricordo adolescenziale, una scoperta lenta, una luce interiore: il Concerto per violino di Beethoven come origine segreta dell’ascolto, della memoria e di un’idea di musica che continua a ritornare.
Visti da dentro
Mozart imprenditore di se stesso: tra concerti autoprodotti, sinfonie scritte al volo e un’arte che unisce creatività e strategia, già nel XVIII secolo il genio musicale sapeva trasformare la passione in successo.
Un linguaggio che ci unisce
Un ricordo di Pierpaolo Ricci, concertino delle viole dell’ORT, tra le lezioni di Romano Pezzati, il metodo analitico di Dallapiccola e la scoperta di una musica capace di parlare a tutti: un linguaggio che ci unisce.
Un filo musicale tra generazioni
Enrico Ruberti, primo contrabbasso, segue l’eco di “Ein feste Burg” attraverso i secoli, dove la fede diventa suono e la musica resiste come una voce interiore, creando un filo musicale tra generazioni.
Visti da dentro
Dal barocco al Novecento: come Bach, Stravinskij e Berio trasformano opere altrui in capolavori moderni attraverso genialità e creatività, da dentro gli occhi di un genio musicale.