Non c’è battaglia, la “graticcia” più bella di Firenze ce l’abbiamo noi. O almeno, quella con la vista migliore. Il viaggio nei segreti del Teatro Verdi prosegue con un passaggio da questo luogo sospeso nel vuoto e nel tempo, guidati dal nostro responsabile tecnico, Walter Sica.
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Un'orchestra è come il mondo:deve contenere tutto
Un lampadario magico
All’ingresso del Teatro Verdi, nel primo foyer, c’è un suggestivo lampadario. Magari non ci avete fatto nemmeno caso entrando, eppure ha una sua storia. E soprattutto una sua poesia. Ce la racconta Tiziana Goretti che lavora negli uffici della direzione artistica dell’ORT. È li che lei si dà appuntamento con i bambini dei nostri matinée.
Sopra le nostre teste
Vi portiamo a vedere cosa si nasconde nel sottotetto del Teatro Verdi che noi chiamiamo affettuosamente “il soffittone”. Mondi paralleli, perlopiù ignorati, con molte storie da raccontare. Ci guida il capo dei nostri elettricisti.
Zed1 è al Teatro Verdi
Ospitiamo nei foyer del nostro teatro uno dei grandi protagonisti della street art internazionale. Conosciuto soprattutto per le sue opere gigantesche, è autore originale di molte altre cose. Venite a scoprirle fino al 22 marzo. Intanto conosciamolo meglio.
Realtà aumentata
È un progetto nato nell’estate del 2015. Offriamo al pubblico un tipo di esperienza sensoriale che cambia il tradizionale punto di vista (e soprattutto d’ascolto). Durante tutte le esecuzioni al Teatro Verdi, quattro poltrone vengono sistemate sul palco accanto ai Professori. Sono riservate ad altrettanti spettatori.