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  • Zed1 è al Teatro Verdi



    Ospitiamo nei foyer del nostro teatro uno dei grandi protagonisti della street art internazionale. Conosciuto soprattutto per le sue opere gigantesche, è autore originale di molte altre cose. Venite a scoprirle fino al 22 marzo. Intanto conosciamolo meglio.

    Un tempo la città offriva agli artisti un immenso materiale fatto di scorci, particolarità, eventi e situazioni meritevoli di essere impresse su tela e mostrati al grande pubblico. Con l’inizio del nuovo millennio e la diffusione della street art questo rapporto subisce una decisa inversione. I centri urbani non più come fonte di ispirazione ma anche come supporto da utilizzare in tutte le sue potenzialità. Cartelli stradali, pareti, centraline, lampioni e finestre, tutti elementi al servizio dell’artista e della sua creatività.
    È in questo contesto che si inserisce la storia di Marco Burresi, in arte Zed1, street artist fiorentino che, partendo dal capoluogo toscano, ha impresso la propria firma nelle principali città del mondo, guadagnando in fretta fama internazionale. Oslo, Tokyo , Miami sono solo alcuni dei luoghi dove è possibile imbattersi nelle opere di Zed1 e nei suoi protagonisti, marionette umanoidi spesso inserite in contesti surreali e fantastici.
    La sua formazione artistica comincia per le strade di Viareggio negli anni Novanta, quando assieme alla sua crew si specializza nel graffitismo. Un’esperienza maturata sul campo dove scopre la passione per la parete e la necessità di espandere la sua produzione: non più solo scritte ma vere opere d’arte; non più il muro nascosto sotto casa ma la parete più grande della città. Comincia dunque a sperimentare, traendo spunto dal contesto in cui vive e dagli ambienti che frequenta.
    Fra questi sicuramente “Mercantia”, festival del quarto teatro di Certaldo, dove osservando un marionettista crea nel 2002 il primo dei suoi caratteristici personaggi, protagonisti indiscussi della maggior parte delle sue opere.


    I suoi lavori traggono forte ispirazione dal movimento surrealista. Cariche di significati enigmatici, contesti assurdi e scenari sognanti, queste opere sono intrise di una forte componente autobiografica, principale fonte di ispirazione per Zed1, che vede nell’arte l’occasione per raccontare se stesso e nella parete una pagina vuota dove raccontare la propria vita.
    Un artista completo, capace di esprimersi attraverso numerosi supporti e metodi differenti, come la scultura, la pittura e la serigrafia, nonostante la bomboletta spray ed i pennelli restino la sua penna preferita, come dimostrano le gigantesche opere in varie parti del mondo, accolte ovunque con grande stupore e favore.
    La Fondazione ORT ha voluto rendergli omaggio ospitando nel Teatro Verdi una mostra delle sue opere, contenente numerosi lavori fra cui un inedito preparato appositamente per l’ORT intitolato “Il Salvataggio”.
    Un’occasione per portare l’arte urbana a teatro e presentarla al suo pubblico raccontando la storia dell’artista fiorentino che ha colorato il mondo.

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