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  • Una Città… un Teatro



    Andiamo alla scoperta della Città del Teatro a Cascina, in provincia di Pisa, che dal 2024 ospita la nostra Orchestra con alcuni concerti in cartellone. Un vivace centro culturale dedicato alla produzione teatrale e alla promozione delle arti sceniche sorto in un ex complesso industriale.

    La Città del Teatro, veduta esterna della torre scenica

    La Città del Teatro di Cascina, in provincia di Pisa, rappresenta un vivace centro culturale dedicato alla produzione teatrale e alla promozione delle arti sceniche. Fondato nel 1993 dalla Fondazione Sipario Toscana Onlus, questa istituzione ha saputo trasformare un ex complesso industriale lasciato abbandonato in un polo culturale di rilievo regionale e nazionale. Oggi è un centro di produzione teatrale riconosciuto dal Ministero dei beni e delle attività culturali.

    La trasformazione architettonica: da complesso industriale a villaggio culturale

    L’impianto architettonico si trova in un’area di oltre 5.000 metri quadrati, precedentemente occupata da un complesso industriale. Grazie a un attento progetto di recupero curato dall’architetto Stefano Pupeschi (Il disegno architettonico) questi spazi sono stati trasformati in un “villaggio di produzione della cultura giovanile”. La struttura si caratterizza per un labirinto di geometrie ortogonali, con una serie di pieni e vuoti architettonici a base rettangolare di varie dimensioni e altezze.

    La Città del Teatro, veduta esterna del complesso teatrale
    Ingresso interno della Città del Teatro
    Ingresso
    La Città del Teatro, veduta interna della torre scenica
    Torre scenica

    La Città del Teatro dispone di tre sale principali. Sala Grande “Sala Franca Rame & Dario Fò”: con una capienza di 722 posti, è lo spazio principale per le rappresentazioni teatrali; Sala Piccola “Margherita Hack”: ospita fino a 198 spettatori, ideale per spettacoli più raccolti; Ridotto: a pianta centrale, può accogliere fino a 100 persone, spesso utilizzato per eventi sperimentali o incontri ravvicinati con il pubblico.

    Oltre a queste, la struttura comprende le aule di laboratorio, quali sala blu, sala rossa, sala verde, sala gialla (sono spazi legati alle attività teatrali, ma con funzione polivalente, spazi per incontri e convegni, cortili esterni e un’arena per spettacoli all’aperto), un centro studi, atelier per attività di formazione, laboratori scenotecnici, spazi di magazzino scenico e illuminotecnico, un pub/ristorante utilizzabile anche per eventi culturali e la foresteria. Situata nel cortile interno dispone di due appartamenti con accesso indipendente ad esclusivo uso degli artisti ospiti in produzione, programmazione o residenza presso la struttura.

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    La Sala Grande de La Città del Teatro, veduta frontale della platea
    Sala Grande – foto © Massimiliano Mammini
    La Sala Grande de La Città del Teatro, veduta laterale della platea
    Sala Grande (platea)
    La Sala Piccola de La Città del Teatro, veduta frontale del palcoscenico
    Sala Piccola – foto © Massimiliano Mammini
    Il Ridotto de La Città del Teatro
    Ridotto – foto © Massimiliano Mammini
    Le Origini: dalla Cooperativa Sipario alla Fondazione

    Tutto è iniziato da una piccola compagnia teatrale, il Teatro delle Pulci. Nel corso del tempo la compagnia diventa Cooperativa Sipario che negli anni Ottanta iniziò un percorso creativo focalizzato sul teatro di strada e sul teatro per ragazzi, con un forte radicamento territoriale e un’attenzione particolare all’educazione all’espressione. Questo impegno portò nel 1989 al riconoscimento regionale e nazionale del Ministero dei beni e delle attività culturali, e nel 1993 alla nascita della Fondazione Sipario Toscana Onlus.

    La Fondazione si distinse per la sua capacità di intrecciare tradizione e innovazione, esplorando nuovi campi di ricerca come il teatro d’arte civile, l’interdisciplinarità dei linguaggi e l’inclusione sociale, con progetti rivolti anche al disagio mentale.
    Promossa dal Comune di Cascina e dalla Provincia di Pisa, la Fondazione Sipario Toscana Onlus – Città del Teatro è identificata dalla Regione Toscana come ente di rilevanza regionale, attribuendole un ruolo di riferimento per tutta la Toscana. Nel 2015, ha inoltre ottenuto il riconoscimento come Centro di Produzione Teatrale, consolidando la sua posizione nel panorama culturale italiano.

    La Sala Grande de La Città del Teatro in una sera di spettacolo

    La Città del Teatro offre oggi una programmazione variegata che spazia dalla prosa alla musica, dalla danza al teatro per ragazzi. Grazie alla sua storia, alla qualità delle produzioni e all’attenzione verso le nuove generazioni, la Città del Teatro di Cascina si conferma come un punto di riferimento nel panorama teatrale italiano, continuando a promuovere l’arte e la cultura attraverso iniziative innovative e inclusive.

    Curiosità

    Nel settembre 2009, a vent’anni di distanza dal riconoscimento ministeriale, viene pubblicato Città del teatro e dell’immaginario contemporaneo. Teatro dell’arte in-civile.
    Il libro, edito da Titivillus e curato da Renzia D’Incà, documenta storia, mutamenti e segni di un’esperienza importante di teatro contemporaneo: i tanti anni di attività svolta a Cascina prima dalla Cooperativa Sipario e successivamente dalla Fondazione Sipario Toscana onlus. Il testo si snoda attraverso le voci di esperti del settore teatrale e accademico. Tra questi, Giuliano Scabia, figura centrale del teatro contemporaneo.

    Copertina del libro "La Città del Teatro e dell'immaginario contemporaneo"

    «Ho spesso pensato a luoghi come La Città del Teatro di Cascina, o il Centro di Pontedera, o il glorioso Costa Ovest di Pierazzini, o Armunia di Massimo Paganelli – come possibili luoghi di passaggio e sosta, di meditazione, di levitazione: luoghi dove si entra e si fa qualcosa – non solo si guarda uno spettacolo, ma si abita un po’, ci si spoglia, si balla, si discute. Come facevamo coi matti e non matti nel laboratorio P di Trieste.
    Se fossi papa anche le chiese io le trasformerei così: in laboratori aperti, tutti celebranti, tutti in assemblea, tutti un po’ ballerini. Non soltanto compìti e magari rinficosecchiti spettatori.
    Mi rifarei a Dioniso più che ad altri maestri di cerimonia. A un Dioniso tutto da inventare

    (dalla premessa di Giuliano Scabia al volume)


    Nome La Città del Teatro – Fondazione Sipario Toscana Onlus. Centro di Produzione Teatrale
    Indirizzo Via Tosco Romagnola, 656, 56021 Cascina PI
    Contatti Sito WebFacebookInstagram
    Proprietà Comune di Cascina
    Capienza Sala Grande: 722 posti; Sala Piccola: 198 posti; Ridotto: 100 posti.
    Inaugurazione 1993

    Fondazione Orchestra Regionale Toscana - Partita I.V.A. 01774620486 Privacy Policy | Cookie Policy Realizzazione sito WWS Snc