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  • Un binario pieno di colori



    Oggi verrà inaugurata alla Street Levels Gallery la mostra personale di Kraita317, il misterioso writer romeno che ha “colorato” i muri di Firenze (e il chiostro del Museo Novecento).

    Firenze culla del Rinascimento, delle corporazioni e delle arti, dimora di Michelangelo e Masaccio. Tuttavia, una città il cui dialogo con le arti contemporanee non si è mai interrotto, e che grazie a uno spazio dedicato inizia a occuparsi di arte di strada e a proporla al pubblico.
    In via Palazzuolo 74 sorge Street Levels Gallery, la prima (e finora unica) galleria fiorentina dedicata alla street art in tutte le sue forme. Anche e soprattutto il graffitismo

    Un binario pieno di colori

    Fiorentino, ma d’adozione, è un giovane writer nato a Brasov, in Romania, nel 1996. Si fa conoscere come Kraita317 e a 12 anni si trova a correre per circa 2 km su una linea ferroviaria ai limiti di Brasov, inseguito dalla polizia, ma il suo ricordo è quello di un momento adrenalinico, di un ostinato desiderio di dialogare con la città. 
    La città diventa presto la sua casa e l’azione urbana un’esigenza. Il disegno astratto rappresenta l’unica sintesi comunicativa che è in grado di esemplificare la sua profonda introspezione. Dipingere significa indagare, fare ricerca, scavare più a fondo; per l’artista, la conclusione di un’opera corrisponde spesso all’individuazione della risposta.

    Un murale di Kraita317.
    Conta il viaggio, non la destinazione

    Quella corsa lungo i binari gli fa capire che non conta la destinazione, ma il viaggio stesso. Nel 2018, Kraita approda a Firenze con le sue bombolette e la promessa di colorare i muri della città. Le sue opere richiamano la optical art, fatta di geometrie sinuose, illusioni ottiche, colori accesi che suggeriscono multiculturalità e vivacità. I supporti sono svariati: dai più tradizionali muri a materiali riciclati, passando per curatissime serigrafie e poster. Kraita lascia un segno di colore sulla città di Firenze, tanto da firmare all’inizio di quest’anno un imponente murale che campeggia all’interno del chiostro del Museo Novecento, intitolato Different Might Be Everything
    Pochi mesi prima aveva vinto un importante concorso di street art, organizzato dal museo parigino Fluctuart.  

    Kraita317, “Different Might Be Everything” – Museo Novecento, Firenze, 2024.
    Una nuova avventura

    Il 12 aprile verrà inaugurata alla Street Levels Gallery la sua prima mostra personale nella città di Firenze, The Journey is Everything. Un vero e proprio viaggio sui binari di un treno che ci porta idealmente da Brasov a Firenze, percorrendo le tappe artistiche (e di vita) di Kraita317, che come molti writer “cela” la propria identità, raccontandosi piuttosto con generose campiture di colore e forme ipnotiche, in quanto estensioni del proprio essere. 
    Per l’occasione, Kraita317 farà live painting, ovvero si cimenterà nella realizzazione di un’opera apposita per la mostra e per lo spazio che la ospita.


    Per ulteriori informazioni sull’inaugurazione della mostra di Kraita 317 a Street Levels Gallery, cliccare qui.

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