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  • Siamo tornati a casa



    Dopo 103 giorni si sono riaperte le porte del nostro Teatro Verdi. L’orchestra è tornata e ha salutato nel modo migliore Daniele Rustioni, dopo nove anni di collaborazione. Breve cronaca di una settimana di intense emozioni.

    Il 15 giugno scorso, nel pieno rispetto delle norme imposte dall’emergenza Coronavirus, abbiamo riaperto il Teatro Verdi di Firenze, la casa dell’Orchestra della Toscana. Un lungo periodo di chiusura durato oltre tre mesi, una situazione irreale che ha messo tutti a dura prova.
    Per restituire il senso di questa mancanza e testimoniare la gioia del rientro, abbiamo realizzato un breve video – un solo minuto – in palese contrasto con la lunghezza di questo tempo dilatato.

    In un minuto esatto la sensazione del rientro in teatro …

    Il rientro di tutte le maestranze in teatro è coinciso anche con la pubblicazione di una campagna di comunicazione che ha voluto mettere in risalto il carattere estremamente familiare della nostra Fondazione che si riflette anche nel rapporto che abbiamo con il nostro pubblico. Si è voluta sottolineare l’interazione stretta che c’è tra tutte le nostre componenti, e l’idea stessa che sentiamo della musica e del nostro lavoro, inteso come un ponte tra le persone, un messaggio universale di unione, rispetto, fratellanza, qualcosa che unisce, che crea legami.
    L’hashtag #stiamotornando è diventato presto #siamotornati, mentre le parole di Italo Calvino, Ludwig van Beethoven, Jimi Hendrix, Nelson Mandela, si sono unite ai concetti che abbiamo dentro, ovvero dell’orchestra come un organismo vivo, aperto a tutto il mondo e che sopratutto “la musica è una sola”.

    Clicca sulle immagini per ingrandirle.


    Per rispettare tutti i parametri di sicurezza previsti dalle norme vigenti, i tecnici del teatro hanno allestito la sala in modo inedito, smontando le poltrone del primo settore di platea e “allungando” le postazioni dell’orchestra su una profondità complessiva di 12 metri, organizzata su più livelli.
    La capienza consentita dai regolamenti in vigore è per un numero massimo di circa 140 spettatori che vengono sistemati nei settori di platea rimasti, e al primo ordine di palchi. La galleria e gli altri palchi dunque, restano al momento vuoti.
    Il rientro in teatro dell’orchestra è coinciso con la prima produzione ORT del post lockdown andata in scena il 19 e 20 giugno con Daniele Rustioni sul podio. L’ingresso è stato riservato in via prioritaria a quegli abbonati e possessori dei biglietti che hanno rinunciato al rimborso dei concerti non effettuati, per sostenere la Fondazione.
    È stato un grande piacere che il rientro in attività dell’Orchestra della Toscana abbia visto protagonista Daniele Rustioni, il direttore che ci ha accompagnato negli ultimi nove anni, un periodo inusualmente lungo e ricco di soddisfazioni per tutti. È stato il modo più giusto e bello di salutare, ovvero suonando insieme. In programma la Sinfonia n. 3 di Beethoven “Eroica”, una scelta carica di valore simbolico. La serata è stata registrata in audio e video ma volutamente non trasmessa in diretta. L’uso di questo materiale sarà comunicato a breve.
    Qua sotto nella gallery le immagini salienti del doppio concerto di Daniele Rustioni, firmate da Marco Borrelli.

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