Un giardino tra le Mura. L’Orchestra della Toscana suona a Lucca, in uno dei luoghi più affascinanti e sorprendenti della città.
Blog
Un'orchestra è come il mondo:deve contenere tutto
Wiener Stimmung
Un viaggio nella sonorità del violone viennese A differenza degli altri strumenti della famiglia del violino, che nel corso del periodo barocco avevano trovato uno standard dal punto di vista della forma e dell’accordatura, il contrabbasso come lo conosciamo oggi si è consolidato solo verso la fine del diciannovesimo secolo. Per più di tre secoli
Respiro francese
La solista sarda Silvia Careddu chiude la 45ª stagione dell’Orchestra della Toscana interpretando il celebre Concerto per flauto e orchestra di Jacques Ibert, pagina virtuosistica tra le più amate del repertorio novecentesco C’è un modo speciale di chiudere una stagione concertistica: affidare il finale a un’artista capace di raccontare, con il proprio suono, un’intera idea di musica. È quello
Ad Lucem
Prima assoluta a Carrara per la nuova commissione della Fondazione ORT: Ad Lucem. Un viaggio sonoro dalla tensione iniziale a una luce attesa, fragile e sospesa, si replica mercoledì a Firenze. Il racconto del compositore Matteo Rubini
Facile o difficile
Tra virtuosismo musicale, percezione dell’esecuzione e complessità del linguaggio poetico: quando “difficile” cambia significato La prova estrema del flauto: il Concerto di Ibert tra tecnica e resistenza Cos’è difficile? Se lo chiedo a Silvia Careddu, è probabile mi risponda il Concerto per flauto e orchestra di Jacques Ibert, e ci sta che non sia la
Fiaba in musica
Dal bosco incantato all’amore trionfante, il Duetto-Concertino di Richard Strauss trasforma clarinetto e fagotto in Principessa e Orso, raccontando senza parole una storia intima e luminosa che riduce l’orchestra all’essenziale per arrivare dritta all’ascoltatore
Lentezza necessaria
Dal Langsamer Satz alla nostalgia del ballo lento cantata dai Baustelle, fino al “festina lente” rinascimentale: un percorso tra musica, emozioni e neuroscienze per riscoprire il valore della lentezza come forma di resistenza in un presente ossessionato dalla velocità
Il nome mio nessun saprà
L’Orchestra della Toscana al Teatro del Giglio Giacomo Puccini per il nuovo allestimento dell’Edizione del Centenario della Turandot, tra enigmi, destino e la trasformazione del gelo in emozione.
Il Cenacolo di Sant’Apollonia
Prosegue a Firenze la rassegna I Luoghi dell’Ascolto, un progetto che porta la musica nei cenacoli rinascimentali della città, creando un dialogo diretto tra patrimonio artistico e esperienza sonora
Alle radici del “Concert românesc”
Un breve viaggio tra lingua e storia per accompagnare l’ascolto del Concert românesc, alla scoperta delle origini latine del romeno e delle sue affascinanti trasformazioni nel cuore dell’Europa orientale