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    Il capolavoro di Mingus



    Il 5 maggio del 1959 Charles Mingus entrava in sala di registrazione per incidere Ah Um. Questo meraviglioso album è un’autentica pietra miliare del suo catalogo e della storia del jazz.

    Ah Um è considerato uno dei più grandi album jazz di tutti i tempi. Registrato a New York tra il 5 ed il 12 maggio del 1959 per la produzione di Teo Macero, il disco rappresenta un punto di svolta nella carriera di Charles Mingus e nella storia del jazz moderno.

    Un’innovativa mescolanza di stili

    È un album di grande varietà e innovazione. Mingus mescola sapientemente generi diversi, dal bebop al blues, dal gospel al free jazz. La sua musica è ricca di energia e passione, con melodie memorabili e assoli incendiari. Il disco è anche un esempio di grande abilità compositiva, con brani complessi e stratificati come Goodbye Pork Pie Hat e Fables of Faubus.

    Mingus è accompagnato da un cast stellare di musicisti, tra cui John Handy, Booker Ervin, Jimmy Knepper e Horace Parlan. Ogni musicista contribuisce al suono unico dell’album con il suo talento e la sua personalità.

    Un disco senza tempo

    Ah Um è stato un successo immediato di critica e di pubblico. L’album ha raggiunto la vetta della classifica Billboard di jazz e ha vinto numerosi premi, tra cui il Down Beat Album of the Year.

    È stato un disco importante non solo per il successo ottenuto, ma anche per aver aperto nuovi orizzonti al jazz, mescolando generi diversi e sperimentando con nuove forme di espressione. Ha influenzato generazioni future di musicisti, anticipando tendenze e suoni del genere. Un album che a distanza di anni, mantiene intatta la sua freschezza e la sua energia. La musica di Mingus è contagiosa e coinvolgente, capace di emozionare e far riflettere.

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    Il fronte-retro della prima edizione in vinile di “Ah Um”

    Ah Um è un disco che può essere apprezzato da tutti, dagli appassionati di jazz ai neofiti. Se non lo avete mai ascoltato, vi invitiamo a farlo. Potrebbe essere l’inizio di un lungo viaggio alla scoperta del fascino del jazz.

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