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  • Liberiamo la musica



    La bellezza che non cede all’orrore. NovAntiqua ha deciso di fare un focus sulla situazione degli artisti in Afghanistan e di donare il ricavato delle proprie vendite per cercare di strappare qualche musicista dalla situazione in cui versa.

    Ci chiediamo ogni giorno cosa fare per tutto ciò che di brutto vediamo nel mondo? Asifa è una ragazza afgana di 17 anni. Qualche settimana fa i talebani hanno bruciato il suo violino davanti ai suoi occhi. Dopo l’avvento al potere dei talebani in Afghanistan la situazione della popolazione è degenerata. Il regime talebano ha proibito qualsiasi forma di arte in primis la musica e la danza, ha distrutto l’ANIM, il conservatorio che si era faticosamente costruito a Kabul e perseguita letteralmente i musicisti di tutti i generi sia distruggendo i loro strumenti che perseguitandoli fino ad ucciderli in alcuni casi. Ormai chiunque voglia studiare musica o sia un musicista professionista o anche solo suoni uno strumento per diletto è bandito dalla vita pubblica e sociale, costretto a nascondersi e non in grado di lavorare. La situazione peggiora ovviamente nel caso si sia donne. 

    Tramite il lavoro di una rete internazionale di musicisti che vede coinvolti William Harvey con la sua associazione Culture in harmony e Ulla Benz tra gli altri, si sta cercando di offrire delle condizioni di studio almeno ai ragazzi evitando così che si inseriscano nel flusso di disperati che vediamo ogni giorno arrivare ai confini dell’Europa. Purtroppo i canali ufficiali delle ambasciate sono praticamente inattivi, in Afghanistan è di fatto impossibile chiedere un visto legale per l’Europa in quanto le rappresentanze diplomatiche sono chiuse. Unica possibilità è chiedere un visto di studio per studenti che vengono a studiare in Italia. Questo necessita di programmi coordinati, uno di questi programmi è gestito in Emilia Romagna da ERGO che offre delle borse di studio a studenti afghani immatricolati in Italia e sta coinvolgendo anche alcuni giovanissimi studenti di musica che verranno a studiare all’ISSM Vecchi-Tonelli di Modena e che in Afghanistan non hanno più alcuna possibilità non solo di studio ma di una vita dignitosa. La casa discografica NovAntiqua e tutti i suoi musicisti hanno deciso che tutti gli introiti delle vendite dal proprio sito da oggi fino al 31 dicembre 2021 saranno devolute per sostenere le spese che queste persone dovranno sostenere per richiedere il visto e pagarsi il viaggio.

    Nei prossimi giorni sul sito di NovAntiqua ci saranno sempre più informazioni sulla situazione, ma non troverete nessuna storia pietosa o racconto strappalacrime e acchiappalike! Basterà la vostra sensibilità per immaginarvi anche solo lontanamente cosa stanno passando queste persone e sapere che un vostro piccolo aiuto attraverso l’arte della musica aiuterà delle giovani vite a studiare e avere una prospettiva.
    Da oggi perciò acquistando musica su www.novantiqua.net non solo potrete fare un regalo di Natale per i vostri amici e parenti facendoglielo arrivare direttamente a casa loro ma darete un aiuto concreto per delle giovani persone in difficoltà estrema che vogliono studiare la musica in libertà e vivere una vita dignitosa.

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