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    Ritratti… in musica

    Dalla Pavane di Fauré ai ritratti sonori di Guerrini e Cosottini: quando la musica diventa il volto di una persona

    Musica

    L’isola che incantò Mendelssohn

    Tra le scogliere esagonali di Staffa, Mendelssohn trovò ispirazione per la sua musica. Un paesaggio unico, scolpito dalla natura e carico di suggestione. Ancora oggi, quel luogo remoto continua a parlare a chi lo visita.

    Musica

    Paesaggi fratturati e intelligenza vegetale

    Prendo spunto dal pezzo di Keiko Devaux, Fractured Landscapes, per avventurarmi nel misterioso mondo delle piante. Per farlo parto osservando il mio piccolo balcone.

    Dischi

    Devozione popolare

    Dalla profezia di Simeone alle maioliche Ginori: viaggio nell’iconografia della Madonna Addolorata, tra fede, arte e memoria del territorio.

    Dischi

    Salvador, Impressioni surrealiste

    Un affascinante incontro tra il surrealismo di Dalì e le note di Capogrosso, dove ogni immagine svela un legame misterioso tra pittura e musica, invitando l’osservatore a perdersi in un mondo onirico e simbolico.

    Dischi

    Un bordo rosso da collezione

    Un viaggio visivo nel mondo delle copertine dei vinili del Concerto per violino di Brahms, tra tradizione visiva e mancanza di innovazione.

    Musica

    Nascita di un capolavoro

    Tra rivoluzione e guerra, nasce un capolavoro. Nel pieno di un’epoca segnata da sconvolgimenti epocali, Prokof’ev compone la Sinfonia n. 1 mentre il mondo assiste al crollo degli imperi, alla fine della Belle Époque e all’ascesa dei bolscevichi, tra rivoluzioni e guerre fratricide.

    Musica

    I Musical dei grandi coreografi

    Il mondo del musical senza Jerome Robbins e Bob Fosse sarebbe come il calcio senza Pelè e Maradona. I due hanno firmato le coreografie dei più grandi capolavori di Broadway. 

    Musica

    L’Adagio dell’America

    Uno dei brani che più hanno segnato la cultura americana. L’Adagio di Barber, da colonna sonora del lutto nazionale a inno elettronico delle piste da ballo.

    Musica

    Čajkovskij a Firenze

    Il 30 gennaio 1890, Čajkovskij giunge a Firenze per dedicarsi alla sua arte, immerso nella quiete del suo studio e nei ritmi lenti della città. Tra passeggiate solitarie e critiche impietose, osserva la vita fiorentina con occhi attenti, mentre la sua musica prende forma sotto il cielo toscano.

    Fondazione Orchestra Regionale Toscana - Partita I.V.A. 01774620486 Privacy Policy | Cookie Policy Realizzazione sito WWS Snc