Vi invitiamo al grande concerto di Natale dell’ORT durante il quale potrete lasciarvi trasportare in un magico mondo natalizio come quello descritto e illustrato da Rodari e Munari ormai sessant’anni fa.
Rosaria Parretti
Di mestiere scrivo: qualunque cosa. Ho scritto per la radio, la televisione, il teatro, il web. Sono stata fortunata perché ciò mi ha permesso di incontrare musicisti sopraffini e indiscussi talenti. Il primo abbonamento ai concerti sinfonici l’ho fatto quando avevo 15 anni. Da allora non suono nessuno strumento ma vado sempre "a orecchio”.Dei delitti e delle pene di Cesare Beccaria
Best-seller settecentesco del famoso scrittore Cesare Beccaria, e che non a caso oggi ci porta al concerto in onore della Festa della Toscana.
Šostakovič alla prova del nove
Tra i molteplici compositori che hanno tentato di raggiungere la vetta dopo Beethoven, solo uno è riuscito a vincere la grande paura arrivando a toccare la nona, portando la grandiosità del fatidico numero a rivestire quasi i panni di una commedia satirica.
L’accesso delle donne all’arte
Una conquista di non molto tempo fa, e che tutt’ora è in corso di attuazione. Rileggiamo insieme la storia delle arti, stavolta, dalla parte delle donne.
Alle origini del Natale
Torniamo in Toscana con la nostra musica e lo facciamo con il più classico dei nostri appuntamenti: il “Concerto di Natale”. Ma da dove trae origine questa tradizione? Un riflessione di Rosaria Parretti ci porta nell’epoca Vittoriana. Noi vi aspettiamo dal 18 dicembre con Nil Venditti e Alina Ibragimova.
Il Paradiso di Moebius
La nostra continua attenzione verso altre forme artistiche ci porta questa volta a confrontarci con il fumetto. Jean Giraud, più noto con gli pseudonimi di Moebius e di Gir, è stato un fumettista francese considerato uno dei maestri del fumetto e dell’illustrazione di genere fantastico e fantascientifico.
Il “fashion” della musica
A margine del concerto con Ian Bostridge, una riflessione per ricordare che l’arte si esprime in molti modi. E per dirla con Carrie Bradshaw di Sex and the City, “I miei soldi li voglio là dove li posso vedere: tutti appesi nel mio armadio.”
Beethoven icona pop
La Quinta sinfonia rappresenta l’idea più comune che si ha quando si pensa alla musica cosiddetta “classica”. Un’icona. Un po’ come il suo autore. E dunque, proprio per questo, ha ancora senso programmarla dopo più di 200 anni dalla sua prima esecuzione? La risposta è scontata e la lasciamo a Dalia Stasevska che la dirige