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    L’Haydn di Savall



    Nuovo appuntamento con Dischi Fenice che sotto Pasqua ci consiglia un album in tema. Le Ultime Sette Parole di Cristo sulla Croce di Haydn, eseguite dal gambista catalano Jordi Savall, è un grande classico del genere.

    In periodo pasquale segnaliamo un album che cattura la perfomance del gambista e direttore Jordi Savall, che affianca l’orchestra Le Concert des Nations nell’esecuzione de Le Ultime Sette Parole di Cristo sulla Croce (Die sieben letzten Worte unseres Erlösers am Kreuze), di Joseph Haydn.
    Composizione commissionata nel 1776 e scritta l’anno successivo per orchestra, fu poi “riarrangiata” molte volte: sempre nel 1777 per quartetto d’archi, poi dieci anni dopo fu operata una riduzione per tastiere dall’editore di Haydn, con approvazione dello stesso; infine, fu rimaneggiata dallo stesso Haydn in forma di oratorio per soli, coro e orchestra nel 1796. Il brano fu commissionato ad Haydn dal vescovo di Cadice. Durante le funzioni, dopo ogni  brano orchestrale il vescovo saliva in cattedra, pronunciava una delle sette parole e la commentava. 
    Il compito era quello di scrivere sette adagi consecutivi di circa dieci minuti ciascuno senza che l’ascoltatore li trovasse monotoni, e non era facile. Ma Haydn riuscì col tempo, come dimostrato, a rendere questa composizione memorabile, “rinfrescandola” con numerose pennellate e modifiche.

    Jordi Savall con la sua viola da gamba
    Un’immersione meditativa nella Passione

    Le Ultime Sette Parole di Cristo di Jordi Savall, pubblicate da Alia Vox, non sono solo un’opera musicale, ma un’esperienza meditativa che ci porta ai piedi della croce. Savall, con la sua sensibilità e maestria, ci accompagna in un viaggio introspettivo attraverso le sette parole pronunciate da Gesù durante la sua crocifissione.

    Un’interpretazione ricca di pathos e spiritualità

    L’orchestra Le Concert des Nations offre un’interpretazione ricca di pathos e di spiritualità. La musica, a tratti cupa e a tratti luminosa, riflette le diverse emozioni che attraversano l’animo di Cristo: dal dolore e l’abbandono alla speranza e al perdono.

    Un disco imperdibile per gli amanti della musica sacra

    Savall non si limita a riprodurre la musica, ma la arricchisce con spunti di improvvisazione e con l’utilizzo di strumenti antichi, come la viola da gamba e il liuto. Il risultato è un’opera ricca di suggestioni e di spunti di riflessione che ci permette di immedesimarci nella sofferenza di Cristo e di meditare sul suo sacrificio. L’ascolto de Le Ultime Sette Parole di Cristo è un’esperienza toccante e profonda che ci invita a riflettere sul mistero della Passione e sulla figura di Gesù.

    Navata della basilica di Santa Maria del Mar, Barcellona
    Curiosità
    • L’opera è stata registrata nella suggestiva basilica di Santa Maria del Mar a Barcellona.
    • Savall ha utilizzato una varietà di strumenti antichi, alcuni dei quali risalenti al XVII secolo.
    • Il disco è stato pubblicato in diverse versioni, tra cui una con CD e DVD che include un video del concerto.
    • Le Ultime Sette Parole di Cristo di Jordi Savall ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali.
    • Il booklet del disco, che contiene un saggio di Savall sulla storia e il significato dell’opera, oltre alla traduzione dei testi in ben sette lingue: inglese, catalano, francese, spagnolo, portoghese, italiano e tedesco.
    • Oltre ai contributi scritti dello stesso Savall, sono presenti note ad opera del celebre scrittore Jose Saramago, e del filosofo e teologo Raimon Panikkar.
    • Un packaging elegante, moderno e curatissimo, ad opera del designer di Eduardo Nestor Gomez.
    Fondazione Orchestra Regionale Toscana - Partita I.V.A. 01774620486 Privacy Policy | Cookie Policy Realizzazione sito WWS Snc